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lunedì 26 luglio 2010

Pagati gli arretrati a tutti i comunali


Venerdì 23 Luglio 2010
Mussomeli. E' stato liquidato ai dipendenti comunali lo stipendio di aprile. Ieri sono stati pagati anche gli stipendi di maggio e giugno, compresi gli arretrati contrattuali del 2008 e del 2009. A fine mese sarà saldato anche il corrente mese di luglio e quindi i dipendenti che per lunghi mesi non hanno percepito gli stipendi, si rimetteranno in pari e potranno continuare a lavorare con un incentivo in più: la certezza di percepire a fine mese quanto loro spetta.
«Abbiamo impegnato circa 900.000 euro tra anticipo di cassa e somme a disposizione dell'amministrazione - diceva ieri mattina il sindaco Salvatore Calà - ma come promesso al momento del nostro insediamento, il primo obiettivo di quest'amministrazione era di garantire ai dipendenti le loro spettanze. Nel giro di poche settimane, il tempo necessario per mettere in condizione di operare la nuova Tesoreria comunale, abbiamo mantenuto fede a quell'impegno. Adesso ci occuperemo di saldare anche le pendenze coi creditori e continueremo a lavorare per fare cassa, recuperare anche i tanti crediti che il Comune deve esigere e redigere i bandi per la vendita di beni comunali».
Da ieri insomma, i dipendenti hanno potuto tirare un sospiro di sollievo e potranno affrontare l'estate col morale più alto, dopo mesi di ristrettezze. Uno stato di fatto causato dalla sofferenza di cassa e dall'impossibilità di proseguire la convenzione a suo tempo sottoscritta con la banca che curava il servizio di Tesoreria comunale.
R. M.

Vince il concorso «Cartoline di Sicilia» Mussomeli.


Mussomeli. r.m.) La passione per la fotografia l'ha sempre coltivata di pari passo con quella per la politica ma adesso che l'ex presidente del Consiglio comunale si è ritirato dall'agone politico e si gode la meritata pensione, può dedicarsi a tempo pieno al suo primo amore. E così, tra uno scatto e l'altro, che propagandano su internet gli incantevoli scorci locali, ha conquistato il primo posto al concorso "Cartoline di Sicilia" su Facebook, imponendosi con uno scatto che immortala il trecentesco castello sotto un cielo che pare disegnato, su ben 9.432 foto, di cui 3.356 sono state selezionate ed hanno continuato la gara.
Una vittoria meritatissima a riprova che si possono propagandare le bellezze artistiche e le suggestioni paesaggistiche del proprio paese in tutto il pianeta a costo zero. Giovanni Mancuso non è nuovo a simili iniziative, tant'è che da un paio d'anni ha messo in rete le sue foto sul sito http://www.flickr.com/photos/giovamancuso/. Foto che continuano a riscuotere enorme successo come ben testimoniano i commenti a compendio di ogni scatto. E non di rado i visitatori chiedono anche notizie (in italiano ma anche in inglese, francese e spagnolo), circa il luogo dove si trova il castello (non adeguatamente pubblicizzato da chi dovrebbe, la pro loco e il comune in particolare), e gli altri scorci del centro storico immortalati, e quali strade percorrrere per raggiungere Mussomeli.
Ad ognuno di loro l'ex presidente Mancuso risponde personalmente, alimentando per amore del loco natio, quel flusso turistico che non si è mai riusciti ad organizzare in maniera armonica e professionale. La curiosità è che Giovanni Mancuso non è un fotografo professionista, a Mussomeli è noto per la sua ex professione ospedaliera (è stato coordinatore dei tecnici di radiologia in ospedale) e per la passione politica. Pochissimi sanno di quest'altra sua passione apprezzata anche a distanza.


24/07/2010

Il sindaco Calà richiama Caltaqua al rispetto dei ruoli


Il sindaco Calà richiama Caltaqua al rispetto dei ruoli

giovedì 22 luglio 2010

Emigrato da 40 anni torna a Mussomeli e incontra la sua maestra


Mussomeli. Emigrato quarant'anni addietro in Inghilterra in cerca di fortuna, il sessantacinquenne Michele Amico non ha mai dimenticato il suo paese dov'è nato e così, non di rado, torna a Mussomeli per trascorrere un periodo di ferie per riscoprire i sapori di una volta e ritrovare i giorni dell'infanzia perduta. Allora tutto era diverso e seppure la povertà e l'analfabetismo allignavano in ogni casa, egli aveva frequentato le scuole elementari. E di quella maestra, Liboria Calà detta Bonuzza, oggi ottantaseienne, conservava in cuore un bel ricordo. Tuttavia, per un motivo o per un altro, per oltre mezzo secolo non aveva più avuto occasione di vederla e con lei intrattenersi sui giorni andati.
La lacuna è stata colmata grazie ad un incontro fortuito avvenuto l'altra sera col prof Tonino Calà, fratello del sindaco e nipote della maestra. «Quando ha saputo che la sua maestra Bonuzza era mia zia, mi ha chiesto subito sue notizie e una volta appreso che stava bene -racconta il prof Calà- mi ha chiesto subito di vederla. L'ho accontentato ed è stato commovente vedere alunno e maestra riabbracciarsi e rievocare quei giorni, quando a Mussomeli si registrarono i tafferugli dell'acqua (1954) e la maestra proteggeva i bambini facendo percorrere loro un percorso alternativo per raggiungere la scuola all'epoca ubicata nel chiostro della Madonna. Tanti ricordi legati ad un tempo che non c'è più, compreso il piccolo braciere che la maestra utilizzava in classe per scaldare l'ambiente gelido nel periodo invernale». E questo pomeriggio, alunno e insegnante si ritroveranno ancora per ricordare il tempo passato.
Della maestra Liboria Calà nata a Mussomeli il 26 gennaio 1924, sorella di Salvatore Calà (maresciallo dell'aeronautica militare, morto nel 1984) e di Vincenzo Calà (barbiere, morto nel 2008), quest'ultimo padre dell'attuale sindaco Salvatore Calà (del prof Tonino e di Maurizio sindacalista), ne parlano tutti bene in città. Liboria Calà si diplomò durante il periodo della seconda guerra mondiale e diventò di ruolo nel 1952 a Mussomeli dove insegnò per circa sedici anni, poi insegnò a Palermo presso le scuole speciali dell'Ospizio Marino. Prima di passare di ruolo insegnò anche nelle scuole popolari di Mussomeli, e per un anno presso le scuole di campagna.
«Volevo incontrare di nuovo la mia maestra -aggiunge l'ex alunno- perché di lei conservo un ricordo dolcissimo. Amava insegnare ed amare tutti noi alunni come se fossimo figli suoi e ci ha insegnato tanto, non solo a leggere e a scrivere, ma anche ad essere gli uomini del domani».

R. M.

21/07/2010

mercoledì 21 luglio 2010

Barista di Mussomeli «adotta» un'area verde e la mantiene pulita


Mussomeli. La Mussomeli che ci piace raccontare, quella fatta di volontariato fattivo e di tanto amore per questa città, non solo sbandierato a parole, ma messo in pratica con gesti concreti che sono sotto gli occhi di tutti.
Accade al chioschetto di Dario Ferreri e Silvana Catanese ubicato nel centralissimo viale Peppe Sorce. Una mini struttura di 16 mq diventata negli anni (ha aperto quattro anni fa), punto di ritrovo di chi vuole gustare una granita di limone fatta come una volta e godere di un ambiente verde e fiorito. E se tutti facessero come questa coppia, la città diventerebbe una bomboniera.
Senza che nessuno gli abbia mai chiesto nulla infatti, Dario Ferreri, ha adottato tutta l'area esterna che ha sistemato a sue spese e col sudore della sua fronte, realizzando artistiche aiuole in pietra dove ha piantumato fiori e piante pagandole in proprio. Non solo, cura e mantiene pulita l'area di accesso al parco urbano "Salvatore Genco", ha comperato i cestini portarifiuti, pulisce l'adiacente campetto comunale di beach volley, ha adornato con fioriere la ringhiera lignea del parco urbano e ha allestito un impianto irriguo per innaffiare i gerani. Ha anche comperato un tagliaerbe per falciare le erbacce che lì attorno crescono spontanee, rendendo decoroso l'accesso al parco urbano. Insomma, quel chioschetto e tutta l'area circostante sembra un angolo di paradiso.
«Mi piace occuparmi del posto dove lavoro -dichiara Dario Ferreri- e credo che se ognuno di noi facesse un piccolo sforzo per mantenere pulito e decoroso il posto dove vive o lavora, questo paese cambierebbe aspetto. Certo è più facile pretendere dalla pubblica amministrazione ma io credo che oltre a chiedere dobbiamo imparare a dare. Questo paese appartiene a tutti noi e tutti dovremmo contribuire a migliorarlo e solo quando ognuno di noi farà il suo dovere allora si potrà pretendere a viva voce che anche i pubblici amministratori e i pubblici dipendenti facciano il loro dovere, ma finché puntiamo il dito e non facciamo la nostra parte, questo paese non potrà crescere». Parole da prendere ad esempio.

R. M.

20/07/2010

domenica 18 luglio 2010

Mussomeli: iniziative degli amministratori per far cassa e risparmiare

Mussomeli: iniziative degli amministratori per far cassa e risparmiare

Il Comune ora pensa a fare cassa


Mussomeli. Austerità, innovazione, programmazione. Queste le linee guida dell'amministrazione Calà rimarcate ieri nel corso della conferenza stampa tenutasi presso la Sala Giunta, a distanza di quaranta giorni dall'insediamento del sindaco. Erano presenti il sindaco Salvatore Calà, il vicesindaco Filippo Misuraca, gli assessori Enzo Nucera e Gaetano La Piana, il presidente del Consiglio Mario D'Amico, i consiglieri Salvuccio Alessi e Salvatore Mantio, il Capo di Gabinetto Enzo Mingoia, l'ex assessore Enzo Nigrelli.
«Siamo qui per fare il punto su questo primissimo scorcio di amministrazione, pronti ad accettare critiche costruttive e suggerimenti da parte dei cittadini, dalla stampa e anche dalla politica che, per il suo ruolo, sta all'opposizione. E questa sarà la prima di molte altre conferenze che programmeremo» ha detto. Un chiaro segno che il vento è cambiato a Mussomeli. Tanti gli argomenti affrontati.
Il sindaco Calà: «Stiamo proseguendo sulla stessa strada tracciata dal commissario all'impronta del rigore. Abbiamo avuto il passaggio della Tesoreria da una banca all'altra ma adesso questo blocco è stato superato e nei prossimi giorni saranno liquidate tutte le spettanze arretrate ai dipendenti e si provvederà a pagare i fornitori. In questo primo scorcio abbiamo avviato dei contatti con tutte le autorità compreso il clero col quale intendiamo avviare iniziative congiunte.
Ci siamo posti anche, come capitale del Vallone, in un contesto di concertazione con gli altri sindaci per affrontare problematiche comuni come l'Ato ambiente. Con l'Ato stiamo ipotizzando di rivedere il contratto mettendo in conto la possibilità di assumere in proprio gli interventi senza nulla escludere, per migliorare i servizi e abbassare le tariffe. A tale proposito un encomio va fatto agli operai che stanno pulendo il paese. Abbiamo avviato un percorso di rinnovo dei vertici amministrativi incontrando anche il nuovo segretario. Se è vero che il Comune ha debiti è anche vero che siamo creditori e si sta procedendo al recupero di tali crediti senza fare sconti a nessuno».
Il vicesindaco: «Abbiamo sbloccato una transazione che si trascinava dal 2003 con lo Iacp, incamerando 50.000 euro quale pagamento per esproprio di un'area comunale, ma al di là di questo fatto positivo in sé, sbloccando tale pratica, gli inquilini dello Iacp potranno acquistare adesso se lo vorranno, gli appartamenti dove abitano».
Misuraca ha parlato poi delle aree cimiteriali dove sorgeranno le nuove tombe gentilizie. Ci sono 260 lotti di 6 mq che saranno venduti a privati e a seconda della posizione costeranno da 1800 a 3000 euro, consentendo al Comune di incamerare circa 600.000 euro.
«Incontreremo la prossima settimana anche le confraternite e le altre associazioni per concordare con loro la costruzione di tombe sociali in un'area di circa 3.000 mq donata al Comune da tre suore. E questo significa rimettere in moto l'economia edilizia. Per i privati sarà seguito un criterio di assegnazione stante che sono state presentate circa 350 domande a partire dal 1991. Si procederà quindi a contattare i singoli privati in ordine cronologico per capire se hanno ancora interesse ed eventualmente scegliere il lotto libero».
Nel parlare dei palazzi aperti (palacultura e palazzo Sgadari) per valorizzare l'enorme patrimonio culturale, si è anche evidenziata la necessità di rivedere l'affido dei locali alle varie associazioni. E' stato anche anticipato che saranno rese note a breve le spese che il Comune sostiene per tali locali affidati a terzi. Un cenno anche agli incontri coi dirigenti scolastici dei due istituti comprensivi dove sono a rischio delle classi e quindi si perderebbero posti di lavoro.
L'assessore Nucera nel ribadire che si sta lavorando a costo zero per le casse comunali ha detto: «Stiamo puntando sul turismo culturale presentando apposite domande ai vari bandi per ottenere finanziamenti mirati. In questa fase stiamo lavorando senza respiro soprattutto all'organizzazione dell'estate mussomelese con vari appuntamenti tra cui le due settimane dello sport, la sagra della birra con la partecipazione di psicologhe dell'università di Palermo per educare i giovani a bere con moderazione. Inoltre abbiamo già chiesto un finanziamento per ristrutturare i campetti di tennis e sarà rivista la gestione degli impianti sportivi».
L'assessore La Piana: «Abbiamo ispezionato tutti i tetti degli immobili comunali per valutare la realizzazione di impianti fotovoltaici e quindi produrre energia pulita e risparmiare sulle bollette. Stiamo anche lavorando ad un progetto da presentare entro il 3 agosto per il risparmio energetico del 60% sull'impianto di pubblica illuminazione, adoperando lampade a basso consumo energetico».
Assente perché in vacanza, l'assessore Sorce che dal canto suo ha già avviato parecchie altre iniziative compresa quella encomiabile con Caltaqua, di sistemare la fogna a cielo aperto del parco urbano sino a contrada Annivina.
Roberto Mistretta


18/07/2010

mercoledì 14 luglio 2010

Amministratori dai carabinieri contro l’allarme furti


MUSSOMELI – Le villette depredate e i continui casi di furti in abitazioni del centro storico cominciano a generare una vera e propria fobia collettiva, che sta letteralmente avvolgendo e contagiando l’intera popolazione. Preoccupazioni arrivate nei piani alti del municipio, tanto che nelle scorse ore il sindaco Salvatore Calà e il vice Filippo Misuraca si sono rivolti ai carabinieri per chiedere maggiore sicurezza ma anche per conoscere lo stato delle indagini. “La gente angosciata- conferma Misuraca- oramai si rivolge a noi. Per tale motivo ci è sembrato doveroso incontrare il comandante dei carabinieri”. Il capitano Gabriele Tadoldi ha garantito il massimo impegno dell’Arma nell’assicurare alla giustizia gli autori dei raid. Dal versante della prevenzione i militari hanno aumentato i controlli istituendo delle ronde notturne nelle aree della periferia, dall’altro lato stanno enormemente concentrando gli sforzi sulle indagini. Comandante e amministratori si sono trovati concordi sul ruolo importante assolto dai cittadini. “Vogliamo lanciare un appello- hanno detto a margine dell’incontro Calà e Misuraca- affinché chi abbia visto qualcosa, chi possieda dei sospetti sui presunti ladri, si rivolga immediatamente ai carabinieri. La civiltà si ottiene rinnegando l’omertà”.
Castello incantato

«Speranze ai disoccupati» Incontro tra il clero e gli amministratori locali


Mussomeli. A nostra memoria non si ricorda un'amministrazione comunale che un paio di settimane dopo essersi insediata, incontra tutto il clero locale per avviare un percorso di confronto e collaborazione che, nel rispetto e nella diversità dei ruoli, promette di essere il primo passo di una duratura cooperazione da cui non potrà che venire del bene per la collettività.
Il sindaco Salvatore Calà ha promosso tale incontro di concerto con l'arciprete e lunedì alle 19.30, accompagnato dal vicesindaco Filippo Misuraca e dal presidente del Consiglio comunale Mario D'Amico, si è recato presso la canonica della chiesa madre per l'incontro che si è protratto per circa tre ore. Erano presenti l'arciprete padre Pietro Genco, il viceparroco padre Domenico Lipani, il rettore del santuario padre Diego Di Vincenzo, l'ex rettore padre Salvatore Taffaro, padre Sebastiano Lo Conte (San Giovanni Battista), padre Francesco Lo Manto (Sant'Enrico), fra' Pietro Arcoleo (San Francesco).
Dice il vicesindaco: «Il nostro sindaco ha spiegato i motivi dell'incontro che non intendeva essere solo un gesto di cordialità verso il clero ma l'inizio di un rapporto di collaborazione da instaurare. Il sindaco si è presentato con la sua solita semplicità auspicando la condivisione dei problemi sociali che riguardano il nostro paese. Da parte mia - continua Misuraca - ho aggiunto che sia il clero che l'amministrazione comunale, ognuna per la sua parte, hanno a cuore il bene comune della cittadinanza. Non ci sono campagne elettorali in corso per cui nessuno può speculare su questa iniziativa originata da una considerazione di fatto: i nostri sacerdoti sono i principali conoscitori delle problematiche della cittadinanza a partire dalle fasce più deboli. Da qui la nostra piena disponibilità ad accogliere i loro suggerimenti».
L'arciprete nella sua introduzione ha fatto un distinguo, rimarcando l'operato del clero verso cui nessuna clientela può essere esercitata nei confronti della Chiesa. Gli amministratori hanno chiarito di sentirsi al servizio della Chiesa. Padre Genco ha anche suggerito la creazione di un Osservatorio occupazionale e di indirizzo per dare una speranza di lavoro ai tanti giovani ed evitare l'emigrazione verso terre più ricche ma lontane. Si è parlato anche di turismo religioso per valorizzare i tanti tesori per lo più misconosciuti dei nostri tempi e quindi favorire l'indotto. In altri termini un confronto cordiale che si ripeterà nelle prossime settimane e nei mesi a venire. Il clero ha dimostrato di essere molto informato delle vicende del paese e amministrative.
I sacerdoti hanno chiesto se rispondessero al vero le voci circa alcuni favoritismi verso taluni personaggi che non pagavano i tributi dovuti come gli oneri di urbanizzazione. Gli amministratori hanno replicato che sono già state avviate le pratiche per il recupero dei crediti e che nessun favoritismo verrà tollerato, quindi equità fiscale per tutti senza privilegi per alcuni. Si è parlato anche di tossicodipendenza, disagio giovanile, alcolismo e dell'intesa che sarà portata avanti anche con le scuole per analizzare tale fenomeno. Sul tavolo della discussione anche l'eventuale cessione di aree cimiteriali alle confraternite per realizzare tombe sociali. Nessun accenno a feste o festini. Il presidente del Consiglio inoltre ha informato il clero dell'iniziativa che si terrà domani, ovvero un seminario di formazione per gli amministratori neo eletti e i consiglieri comunali, tenuto da esperti del settore, per fare crescere una classe dirigente informata e competente. Iniziativa molto apprezzata dai sacerdoti. Il sindaco ha concluso rimarcando la sua indipendenza e la totale disponibilità a recepire appieno i suggerimenti della Chiesa.
Roberto Mistretta


14/07/2010

Finanziamenti al settore ricettivo: uffici comunali a disposizione delle imprese


Finanziamenti al settore ricettivo: uffici comunali a disposizione delle imprese

venerdì 2 luglio 2010

La via Palermo di Mussomeli è ritornata a doppio senso


Mussomeli. Lo aveva anticipato ed ha mantenuto l'impegno preso: con propria determinazione il sindaco Salvatore Calà ha revocato il senso unico di marcia nella via Palermo alta.
«Non si tratta di un provvedimento punitivo o preconcetto - dichiara il primo cittadino di Mussomeli - ma ritengo che il Piano viario cittadino vada rivisto nella sua globalità. Con provvedimenti singoli, come questo in via Palermo, si rischia di confondere il cittadino che dall'oggi al domani si ritrova scombussolato dai nuovi segnali posizionati in strada. Quindi, in attesa che il Piano della viabilità cittadina venga rivisto in dettaglio, è giusto ripartire da dove si era».
Come si ricorderà il senso unico di marcia in via Palermo (e nelle due traverse sottostanti) venne disposto dal commissario straordinario dott.ssa Maria Mistretta, lo scorso 10 maggio. Immediate fioccarono le proteste di commercianti ed artigiani, in particolare di un edicolante-tabaccaio che vide crollare il suo giro di affari.
Furono raccolte centinaia di firme di proteste, ma i vari incontri dei commercianti e degli artigiani col commissario non sortirono l'effetto sperato e da allora, l'ultimo tratto di via Palermo è percorribile soltanto in uscita (verso l'ospedale) mentre le traverse sottostanti sono percorribili in senso opposto.
Con la decisione del sindaco adesso si ritorna al doppio senso di circolazione. Tuttavia vanno anche segnalate le proteste in senso contrario, ovvero quelle di alcuni residenti che vedevano di buon occhio il senso unico, rimarcando come con la diminuzione del flusso veicolare fosse nettamente diminuito anche l'inquinamento acustico e ambientale, tant'è che si annuncia una raccolta di firme in senso contrario.
In ogni caso, già nei prossimi giorni i vigili urbani che lo scorso maggio avevano provveduto a fare collocare i divieti e i nuovi segnali direzionali, adesso dovranno provvedere a sovrintendere alla loro rimozione.
R. M.

Pochi operatori commerciali all'incontro


Mussomeli. r.m.) Che ci sia da ricostruire un serio rapporto di fiducia tra gli operatori commerciali e l'amministrazione pubblica, è un dato di fatto che è emerso inequivocabile martedì sera, quando all'incontro promosso dalla neo amministrazione, su 250 invitati si sono presentati soltanto una trentina di operatori del settore. All'incontro tenutosi nell'aula consiliare erano presenti il sindaco Salvatore Calà, il vicesindaco Filippo Misuraca e gli assessori Gaetano La Piana, Enzo Nucera e Sebastiano Sorce.
«L'incontro in sé -commentava ieri il sindaco- è andato bene, ma rimane un pizzico di amarezza perché a fronte di oltre 250 inviti abbiamo avuto la presenza del 10% degli interessati. In ogni caso ritengo questo primo incontro l'inizio di un percorso virtuoso che ci porterà alla creazione di una consulta degli esercenti, per dare vita ad un osservatorio permanente in grado di interfacciarsi con l'amministrazione comunale e insieme studiare le strategie migliori atte a migliorare la condizione economica di settore. In pratica -aggiunge il primo cittadino- da parte nostra c'è massima disponibilità ad esempio a realizzare le isole pedonali, ad attuare le aperture domenicali e festive stante che Mussomeli è stata individuata quale città turistica, il tutto finalizzato ad un miglioramento dei rapporti verso il turista. In altri termini, i turisti che arrivano a Mussomeli per visitare il castello, il centro storico, il santuario, dovranno trovare un'offerta adeguata alle loro richieste per creare indotto economico. Per questo obiettivo bisogna lavorare in sinergia tra amministrazione e commercianti che dovranno migliorare l'offerta dei loro servizi. Noi siamo pronti e disponibili, anche i pochi commercianti presenti hanno dimostrato di esserlo ma adesso bisognerà trovare la strada giusta per attuare queste ed altre proposte».
Insomma insieme si può, sembra lo slogan che l'amministrazione Calà voglia adottare per cambiare la rotta e far sì che i commercianti escano dal guscio dell'indotto paesano e allarghino i propri orizzonti. E ieri sera altro incontro proposto dall'assessore al turismo e spettacolo Enzo Nucera, per valutare idee e proposte finalizzate ad organizzare l'estate mussomelese.

02/07/2010

Vincolo paesistico gli amministratori di Mussomeli incontrano Armao


Mussomeli.r.m.) Si terrà domani a mezzogiorno a Palermo, un incontro tra il sindaco di Mussomeli Salvatore Calà, il vicesindaco Filippo Misuraca con delega ai Beni culturali, alcuni rappresentanti dei comitati spontanei nati contro il vincolo paesaggistico provinciale e l'assessore ai Beni culturali Gaetano Armao.
Dice il vicesindaco: «Nei punti salienti del programma dell'amministrazione Calà c'è anche quello di affrontare il vincolo paesaggistico. Abbiamo già concordato un incontro per venerdì a mezzogiorno con l'assessore Armao a cui parteciperemo insieme al sindaco Calà e ad alcuni rappresentanti del comitato di Mussomeli, e ci auguriamo sia presente anche l'avvocato Ilardo che sta curando gli interessi del comitato. Saranno presenti anche alcuni rappresentanti della provincia di Caltanissetta. In questa prima fase abbiamo ritenuto opportuno non coinvolgere la sovrintendenza perché vogliamo colloquiare direttamente con l'assessore e con lui concorderemo le azioni operative per i prossimi giorni. Ribadiamo ancora una volta a scanso di malintesi, che noi vogliamo conservare il castello di Mussomeli e non vogliamo assolutamente danneggiarlo, però vogliamo anche che questi vincoli che danneggiano la comunità e quindi l'economia, vengano rivisti».
Il sindaco Calà: «Ho ben poco da aggiungere a quanto dichiarato dal vicesindaco che è stato molto esaustivo nell'ambito della sua delega dove ha esclusiva competenza d'azione». La presidente del comitato cittadino Santina Favata dichiara: «Finalmente si torna a parlare di questa gravissima problematica che oltre a ledere gli interessi di tanti proprietari, blocca l'economia edilizia da due anni. Di questa sensibilità ringrazio la neo amministrazione e ci auguriamo che riesca a trovare il modo di coniugare la tutela dell'ambiente con la tutela della proprietà privata. Come presidente ho già informato il nostro avvocato dell'incontro di venerdì, e faremo il possibile per essere presenti. Mi auguro davvero che l'assessore riveda il piano paesaggistico, blocchi il nuovo vincolo architettonico attorno all'area del castello e stabilisca una buona volta criteri equi per tutti. Finora infatti sono stati favoriti i soliti furbi o gli abusivi».
01/07/2010

«Tanti problemi a Mussomeli e serve tempo per risolverli»


Mussomeli. Ad un mese di distanza dalla sua elezione il sindaco Salvatore Calà non ha perso il suo fair play e il sorriso, ma gli impegni si sono centuplicati e rinchiuso nel suo ufficio, tempestato da telefonate e richieste varie, trova a mala pena il tempo per una breve chiacchierata.
Sindaco, come è stato questo primo mese da amministratore?
«E' stato un mese pieno di impegni e dedicato prevalentemente ad incontrare parecchi cittadini. E' stato un mese dedicato a superare le emergenze di natura quotidiana ed a stabilire gli adempimenti da perseguire nei prossimi mesi nel nostro Comune. Non abbiamo ancora chiuso il bilancio ed ovviamente stentiamo a partire».
Si è pentito di essere sceso in campo?
«E' ancora troppo presto e per la verità non ho avuto neppure il tempo di pensarci. Sicuramente non mi aspettavo una situazione florida ed ero consapevole che avrei trovato una situazione molto difficile, già saggiata da vicesindaco. Da sindaco posso confermare che i problemi ci sono e richiedono il giusto tempo per essere risolti, in particolare quelli strutturali che richiedono impegni mirati nel medio e lungo periodo».
Il sindaco si sofferma poi sull'attuale problematica relativa al caro Tarsu ed annuncia un impegno in tal senso per verificare le modalità con le quali sono state eseguiti i conteggi e auspica la riforma legislativa che restituisca ai Comuni la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, come proposto da diversi sindaci. Analizza la ristrutturazione degli uffici, a partire da quello tecnico, dove non si esclude l'assunzione di un ingegnere a tempo pieno.
Conferma quanto già era in aria, ovvero il prolungamento dell'incarico all'avvocato Antonio Sirna (collaboratore del commissario straordinario), quale esperto esterno, che sarà al suo fianco almeno fino a fine anno, garantendo una presenza di sei-otto volte al mese in città, per traghettare nel migliore dei modi il Comune da una gestione commissariale all'attuale gestione amministrativa, e non esclude di fare ricorso ad altri consulenti (questi ultimi a titolo gratuito), qualora sia necessario.

R. M.
30/06/2010

SVE: finanziati 5 progetti di volontariato europeo


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Arci: nasce una web-radio a Mussomeli


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