lunedì 20 dicembre 2010
venerdì 17 dicembre 2010
giovedì 16 dicembre 2010
«Superata l’emergenza di cassa». Il sindaco di Mussomeli: «Certi attacchi dell’opposizione nascono per avere visibilità mediatica»

MUSSOMELI. Superata la boa dei primi sei mesi di amministrazione, ieri abbiamo incontrato il sindaco Salvatore Calà per fare il consuntivo su questo primissimo scorcio di legislatura che il primo cittadino non esita a promuovere a pieni voti. Sindaco, ritiene superata l’emergenza economica che ha trovato al suo insediamento? «Ritengo di sì ed abbiamo chiuso questo semestre in positivo. Siamo riusciti a trovare nelle pieghe del bilancio le necessarie risorse finanziarie che ci permetteranno di dare riscontro alla popolazione in ordine ad iniziative da effettuarsi. La Corte dei conti ci ha dato responso favorevole pur rimarcando tutte le difficoltà che il bilancio comunale ancora evidenzia, ma testualmente scrive che
apprezza gli sforzi condotti da quest’amministrazione rivolti ad un ulteriore risanamento dei conti pubblici». Come siete riusciti a trovare le somme necessarie per acquistare divise e auto ai vigili urbani? Arredi per la scuola? Sistemazione
delle strade comunali? «Non abbiamo certo la bacchetta magica ma abbiamo operato interventi sul bilancio e sulla gestione che hanno consentito di venire incontro alle esigenze del paese. Bisogna però intendersi tra gestione corrente e gestione a medio e lungo periodo. Gli investimenti sono stati possibili perché attinti da capitoli di bilancio specifici, per cui la gestione corrente lamenta ancora difficoltà per mancanza di liquidità, mentre i capitoli destinati agli investimenti era ancora possibile utilizzarli e lo abbiamo fatto. Siamo fiduciosi che nel 2011
entreremo nella gestione normale». L’opposizione comunque non le fa sconti,
vedi l’accusa sulla mancanza di quote rosa da cui lei si è salvato ricorrendo ad un espediente tecnico-giuridico da Statuto. «Riconfermo l’intenzione di dotare di forze
femminili il mio esecutivo ma quando avevo fatto un giro d’orizzonte, non avevo
riscontrato interesse. Rimarco però ancora una volta il fatto, credo unico nella
storia di Mussomeli, di avere voluto una donna alla guida del nostro Comune nella persona della segretaria generale dott.ssa Maria Nicastro». Come vede i rapporti con l’opposizione? «Ci sono degli spiragli di dialogo e la necessità di incontrarsi per capirsi. Molte incomprensioni nascono da mancati incontri e da malintesi. Capisco pure che l’opposizione fa il suo mestiere e credo che certi attacchi e certe valutazioni ingenerose nei confronti di qest’amministrazione e di questo sindaco, nascano a volte dalla necessità di avere visibilità mediatica che altrimenti non avrebbe».Rapporti con la maggioranza. Ci saranno rimpasti in giunta con l’anno nuovo?
«Il rapporto coi miei assessori è di assoluta fiducia ma anche di confidenza e
amicizia. Tutti gli assessori lavorano bene nei propri ambiti, ma è chiaro che
qualche assessore ha maggiore esperienza politica e maggiore capacità di relazionarsi
rispetto ai neofiti chiamati per la prima volta a misurarsi con tale ruolo.
Tuttavia non ho all’orizzonte necessità di effettuare rimpasti». Cosa chiede a Babbo Natale per sé, l’amministrazione e per la cittadinanza? «Invertiamo l’ordine. Per la cittadinanza chiedo un Natale sereno per lasciarsi alle spalle una parentesi che ha visto il Comune impastoiato in molte difficoltà e quindi tornare alla normalità. All’amministrazione auguro di continuare ad operare come ha fatto sinora. Per me
chiedo pazienza, resistenza e tenuta fino alla fine del mio mandato». Dia un voto alla sua amministrazione. «Ritengo di avere meritato un sette, sette e mezzo ma nel secondo semestre contiamo di arrivare anche a nove. ROBERTO MISTRETTA
venerdì 3 dicembre 2010
domenica 28 novembre 2010
sabato 13 novembre 2010
martedì 26 ottobre 2010
mercoledì 20 ottobre 2010
mercoledì 1 settembre 2010
EVASORI DA STANARE E BENI IN VENDITA PER FAR CASSA

Mussomeli. Per fare cassa e rimettere in sesto i conti del Comune, già nel primo semestre dall'amministrazione Calà, ovvero entro il prossimo 31 dicembre, l'esecutivo del sindaco si sta muovendo su tre direttrici: alienazione dei beni comunali non utilizzati, vendita dei lotti cimiteriali e recupero dell'evasione ed elusione fiscale, ovvero stanare i tanti che negli anni pregressi non hanno pagato l'Ici, l'Imposta comunale immobili (o hanno pagato meno del dovuto).
Dice il sindaco: «Va innanzitutto chiarito che noi non intendiamo svendere il patrimonio del Comune e se non avremo offerte soddisfacenti per questi beni magari ritenuti poco appetibili, siamo pronti a ritirare tali beni dall'asta e sostituirli con altri beni comunali quali terreni ed un appartamento. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere entro fine anno dei risultati concreti per rimettere in attivo le casse comunali. Sotto tale aspetto abbiamo già avviato i primi cento avvisi per il recupero dell'Ici elusa o evasa da alcuni cittadini. Gli uffici stanno continuando a lavorare e quindi è chiaro che questi avvisi sono soltanto i primi di una tornata che continuerà a crescere man mano che si procederà con le verifiche e si riscontreranno delle irregolarità. Abbiamo avuto un nuovo incontro coi tecnici per dare ulteriore impulso al loro lavoro. Circa il recupero dell'Ici non abbiamo preventivato nessun introito realistico perché i controlli sono in divenire e la casistica da passare al setaccio è molto ampia. In ogni caso questi sono i nostri obiettivi prioritari sui quali siamo tutti concordi».
Si ha notizia di imprenditori che hanno ottenuto licenza per edificare capannoni industriali con la cosiddetta conferenza di servizi, e dopo avere pagato soltanto la prima rata della licenza edilizia, non hanno mai saldato il resto delle rate e nessuno ha proceduto al recupero coatto di tali somme. E si tratta di cifre che messe insieme sommano un bel po' di zeri. Un paio di anni addietro registrammo la provocatoria autodenuncia di un imprenditore debitore verso il Comune di una cifra non indifferente: «Se il Comune però non ha interesse a recuperare le somme che gli devo, io ho ancora meno interessere a saldare il mio debito e come me tanti altri imprenditori che dopo avere pagato la prima rata per ottenere il rilascio della licenza, non hanno saldato il resto».
I controlli quindi, già cominciati con l'amministrazione Mancuso hanno avuto nuovo impulso negli ultimi mesi. E poco importa se gli immobili costruiti sono autorizzati, sanati o abusivi. Per altro la nuova legge finanziaria prevede che entro il 31 dicembre 2010 è obbligatorio accatastare tutti gli immobili costruiti in difformità al progetto iniziale o totalmente abusivi.
Roberto Mistretta
martedì 31 agosto 2010
SCRIVE L’ASSESSORE NUCERA A PROPOSITO DELLA “FESTA DELLA BIRRA”

MUSSOMELI – Sta suscitando interesse, ma anche discussioni e riflessioni, la “festa della Birra”, programmata nella prima settimana di settembre ed inclusa nel carnet degli appuntamenti dell’estate organizzata dal Comune, in collaborazione di Enti ed Associazioni private. A tale riguardo, l’assessore allo Sport Turismo e spettacolo Enzo Nucera in una nota scrive: “Visto il grande interesse con il quale, il Castello Incantato, osservatorio per eccellenza del nostro territorio, ha attenzionato, con un articolo pubblicato in data 23 – c. m, la manifestazione “Festa della birra”, prevista nel calendario estivo di questo Comune nei primi di settembre e organizzata con la collaborazione del pub Momea e della Proloco, si vuole precisare che scopo primario della stessa è quello di dare un forte messaggio mediatico e di alto contenuto sociale al fine di indurre i nostri giovani a prendere coscienza dell’importanza del saper bere, con la massima precauzione e con moderazione. Al bando gli eccessi e rispettiamo la vita. Questo è il monito che vogliamo far veicolare. Aiutiamo i nostri figli a scegliere con consapevolezza quando e come consumare le bevande alcoliche ma il tutto con razionalità e intelligenza.
L’Istituto superiore di sanità (Iss) ha redatto un decalogo per abbatterne il consumo eccessivo e a tal proposito ha offerto una serie di utili suggerimenti che questo Assessorato intende far propri. Ed è qui che grazie a l’impostazione della sagra e alla grande disponibilità del Momea, che mette a propria disposizione la propria struttura e anche supporto economico vuole fare giungere alle famiglie dei tanti giovani che affollano i vari Pub ,oggi non vengono lasciati soli nella ricerca verso orizzonti e scelte sbagliate , anche di andare girando locali fuori porta , con rischi che si raddoppiano sulle strade soprattutto sotto l’effetto dell’alcool . Questa settimana della birra sarà mirata a dare la giusta informazione ai nostri giovani che per natura sono poco inclini al conformismo. E bene allora sfruttare questa sana predisposizione per osservare e smontare con loro le pubblicità sugli alcolici trasmesse dai media. Può essere un ottimo esempio per incrementare la capacità critica su ciò che la pubblicità promette e che poi, di fatto, non trova riscontro nella realtà quotidiana. I ragazzi sempre più frequentemente bevono per superare difficoltà di relazione, e assumere un ruolo all’interno del gruppo. Quando l’alcol acquista un valore comportamentale, ai genitori spetta un ruolo chiave: dare il buon esempio, creando un ambiente familiare in cui la presenza dell’alcol è visibile, ma “L’aumento del consumo dell’alcol da parte dei giovani è un problema che deve essere affrontato con senso di responsabilità da tutte le istituzioni sociali. Il buon esempio e l’educazione certamente devono partire dalla famiglia, ma per contrastare la cultura dello sballo serve un’azione sinergica di diverse componenti: la scuola, le istituzioni, i media e le aziende produttrici”. Così Antonio Affinita, direttore delle relazioni istituzionali del Moige (Movimento italiano genitori), commenta i dati Istat sull’uso e l’abuso dell’alcol in Italia. “Le campagne di prevenzione rivolte ai giovani – sottolinea in una nota Affinita – non possono essere calate dall’alto senza che ci sia al riguardo una presa in carico collettiva. I genitori sono certamente i primi a essere chiamati in causa, in particolar modo attraverso l’esempio quotidiano. Fuori dalla famiglia però – ha concluso – ognuno deve sentirsi chiamato a fare la sua parte, senza proibizionismi ma con una educazione responsabile”.
Carmelo Barba
IL COMUNE È PIÙ TOLLERANTE CON I LOCALI. MUSICA FINO ALL’UNA DI NOTTE

MUSSOMELI - I gestori dei pub della città hanno vinto una prima battaglia. Da oggi l’asticina della tolleranza per gli eventi musicali è stata innalzata di un’ora. Si potrà quindi fare musica fino alla una anziché a mezzanotte. Il sindaco Salvatore Calà ha infatti ceduto alle pressioni dei gestori dei locali, alcuni dei quali riunitisi in una sorta di comitato spontaneo e spinti all’attacco dalle limitazioni previste dalla legge. Orami era diventata una consuetudine l’arrivo dei carabinieri scoccata l’ora cruciale. Pochi minuti dopo la mezzanotte, il centralino dell’Arma è stato da sempre subissato dalle chiamate degli insonni vicini per via dell’alto volume proveniente da pub e bar. “In virtù del fatto che spesso la gente arriva nei locali a tarda sera- chiarisce un esercente, Vincenzo Bertolone- questo ha impedito la perfetta riuscita di concerti o di semplici esibizioni musicali. Le serate, per intenderci, hanno avuto una durata molto limitata”. Per buona pace degli incassi e a dispetto dei costi e degli investimenti. Non tutti i gestori si dichiarano pienamente soddisfatti dell’ordinanza firmata dal sindaco. C’è infatti chi sperava in una scelta forse fin troppo audace: porre il divieto alle 2 di notte. Come sempre, anche in questi casi la politica non rimane a guardare. Pago a metà il piediellino Domenico Montagnino. “C’è da riconoscere alla Giunta lo sforzo di avere prestato attenzione alle esigenze dei commercianti, però il sindaco poteva avere più coraggio e allungare l’orario di tolleranza di un’altra ora. Una soluzione che poteva essere attuata soltanto per questo spicchio d’estate; in questo modo avremmo aiutato ancora di più il settore”. Ma ecco cosa afferma l’ordinanza: “L’intrattenimento musicale nei pubblici esercizi per l’anno 2010, può essere realizzato fino alle ore una, e in mancanza di specifico regolamento comunale per la classificazione acustica, con un impatto non superiore ai limiti consentiti di 70 decibel sino alle ore 22 e di 60 decibel dalle 22 all’una, e per un numero medio di avventori inferiori a 200”. Nella nota che anticipa l’ordinanza Calà ribadisce che è “intendimento dell’Amministrazione incentivare l’attività dei pubblici esercizi ed incoraggiare i giovani di Mussomeli a vivere la loro città, senza disperdersi fuori, ma sempre nel rispetto delle regole. Tra queste, la chiusura estiva dei pubblici esercizi obbligatoria per legge, prevista per le 3, mentre gli appuntamenti di musica dal vivo possono essere organizzati, con l’obbligo di terminare entro la una di notte”. Limitazioni stanno intanto essere apportate pure alla vendita degli alcolici ai minori di 16 anni.
Giuseppe Taibi
MUSSOMELI, VENDITA DEGLI ALCOLICI VIETATA AGLI UNDER 16

MUSSOMELI - Divieto assoluto di vendere alcolici ai minori di 16 anni mentre la proibizione si allarga alla vendita delle bottiglie di vetro nei locali in cui si tengono manifestazioni musicali. Il raggio d’azione dei veti voluti dal sindaco si estende, e stavolta tenta di incidere contro il consumo degli alcolici. La limitazione, contenuta nell’ordinanza che regolarizza gli orari degli intrattenimenti musicali nei pubblici esercizi, nasce da un assunto: alcol uguale violenza. Salvatore Calà da qualche tempo- per sua stessa ammissione- osservando i comportamenti dei più giovani, avverte una vera e propria paura che non si esime dal segnalare. “Dobbiamo tentare di mettere un freno all’utilizzo degli alcolici tra le nuove generazioni. Ho già avuto notizie di atti di bullismo, di risse che contraddistinguono le notti mussomelesi. Di violente zuffe registratesi nel centro storico e che hanno coinvolto molti ragazzi”. Secondo il giudizio del primo cittadino, le nuove generazioni sembrano colte da un’inaspettata inclinazione all’aggressività, frutto di un mix allarmante. “A parte la cattiva educazione, è l’eccesso di alcol che mi preoccupa. Come d’altronde noto segnali inquietanti nell’atteggiamento, nei toni utilizzati da alcuni. Ne ho parlato con i vigili, ho avuto modo di segnalare la questione pure ai carabinieri. Debbo ammettere che questa generazione pone dei seri problemi. D’altronde, il fenomeno dell’abuso degli alcolici è vasto, lo stiamo monitorando nella sua complessità”. La situazione appare seria e grave, e secondo le idee del sindaco urge un’immediata risposta. “Ma non possiamo varare degli atti troppo rigidi ed estremi. Al momento dobbiamo affrontare il problema a piccoli passi e in maniera graduale, come ad esempio cominciando a vietare l’uso degli alcolici a chi non ha compiuto i 16 anni di età”. Intanto Calà smentisce le voci degli ultimi giorni e che danno di un settore, quello dei pub e dei bar, in subbuglio per via della regolamentazione degli orari per gli intrattenimenti musicali. Se da un lato la delibera allunga di un’ora la tolleranza, innalzando l’orario di divieto all’una, dall’altro però impone dei livelli di decibel molto bassi. “Nessuno è venuto a lamentarsi da me, così come nessuno ha sollevato dei dubbi ai miei assessori”.
Giuseppe Taibi
CALÀ: “160 MILA EURO AL COMUNE GRAZIE ALL’ONOREVOLE DANIELA CARDINALE”

MUSSOMELI – 160 mila euro a dare sollievo alle asfittiche casse comunali grazie all’intervento della parlamentare del Pd, Daniela Cardinale. A darne notizia è il primo cittadino che attraverso una nota spiega che: ” L’interessamento dell’Onorevole Daniela Cardinale presso la Cassa Depositi e Prestiti di Roma, ha determinato il recupero di importi residui per circa € 160.000 rivenienti da economie di spesa o da ribassi d’asta per mutui concessi dalla stessa Cassa riguardanti investimenti già effettuati. Tale risorsa finanziaria, – precisa Salvatore Calà – potrà essere utilizzata per nuovi investimenti e non per la spesa corrente.Il relativo impiego consentirà di finanziare interventi manutentivi per l’edilizia scolastica o per la viabilità urbana, come previsto dalla normativa di riferimento. Mentra un eventuale diverso utilizzo, con esclusione del ripianamento di passività creditizie, dovrà eventualmente essere autorizzato dalla Cassa Depositi e Prestiti. All’Onorevole Daniela Cardinale – conclude il sidaco – va il ringraziamento dell’intera Giunta per l’impegno profuso”.
Alberto Barcellona
venerdì 27 agosto 2010
PRIMA GYMKANA NOTTURNA DI MUSSOMELI

Trentadue autovetture iscritte, più di 50 partecipanti, centinaia di persone ad assistere. Ecco il resoconto della prima gymkana notturna di Mussomeli: tanto spettacolo e puro divertimento. Alcuni giovani mussomelesi, Giuseppe Mingoia, Pino Bertolone, Luca Genco e Gero Alberto Vigna, spinti dalla passione per le auto e dalla voglia di far rivivere il paese, hanno organizzato tutto in modo esemplare, con la collaborazione dell’assessore allo sport, spettacolo e turismo Enzo Nucera e dell’amministrazione comunale. La gara si è tenuta lunedì sera, in piazza della repubblica, dove è stata allestita un’apposita pista attorno alla villa comunale. Prima della gara è stato possibile assistere ad una piccola esibizione di modellini radiocomandati a cura della Ditta Bigimo di S.Giovanni Gemini alla fine della quale si è dato inizio allo “spettacolo”. A cronometrare la partenza e l’arrivo dei concorrenti, provenienti da diversi paesi come Lercara e Aragona, è stato proprio l’Assessore, aiutato da diversi ragazzi per assicurare la correttezza della gara. Procedeva tutto con regolarità fino a quando è arrivato un ospite particolare, il sindaco Salvatore Calà. La serata, già ricca di emozioni, si è intensificata ancor di più. Assistito dal copilota Enzo suo Assessore, il nostro pilota-sindaco, con sorpresa di molti, si è dilettato in un giro di pista inatteso e fuori programma. Poi la serata è continuata regolarmente e al termine della gara, l’assessore e il sindaco hanno premiato i concorrenti. Tre i vincitori per ogni categoria. Savatteri Giuseppe, Vigna Gero Alberto e Schifano Totuccio che hanno corso a bordo delle loro Fiat 500, Davide Rotolo, Antonino Alio e Gianluca Mantio che hanno corso con l’A112 e Vania Favata per la categoria donne. È stato premiato anche Mamola che ha corso con una macchinina 50. Il tentativo dell’Assessore e di questi ragazzi di dare al paese una seconda possibilità per riscattarsi ha avuto un enorme successo. La partecipazione di gran parte dei cittadini ne è una prova lampante. Tutto questo ci dimostra come non bisogna arrendersi. Dobbiamo avere il coraggio e soprattutto la stessa fiducia che questi ragazzi hanno nel nostro paese, perché insieme possiamo riuscire a ridare a Mussomeli lo splendore che merita.
Rina Genco
Iscriviti a:
Post (Atom)



