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martedì 31 agosto 2010

Mussomeli: somme in arrivo nelle casse comunali


Mussomeli: somme in arrivo nelle casse comunali

Mozione del consigliere Bellanca sull'elicottero in dotazione al 118


Mozione del consigliere Bellanca sull'elicottero in dotazione al 118

Lutto cittadino a Casteltermini per la morte di Giuseppe Reina


Lutto cittadino a Casteltermini per la morte di Giuseppe Reina

SCRIVE L’ASSESSORE NUCERA A PROPOSITO DELLA “FESTA DELLA BIRRA”


MUSSOMELI – Sta suscitando interesse, ma anche discussioni e riflessioni, la “festa della Birra”, programmata nella prima settimana di settembre ed inclusa nel carnet degli appuntamenti dell’estate organizzata dal Comune, in collaborazione di Enti ed Associazioni private. A tale riguardo, l’assessore allo Sport Turismo e spettacolo Enzo Nucera in una nota scrive: “Visto il grande interesse con il quale, il Castello Incantato, osservatorio per eccellenza del nostro territorio, ha attenzionato, con un articolo pubblicato in data 23 – c. m, la manifestazione “Festa della birra”, prevista nel calendario estivo di questo Comune nei primi di settembre e organizzata con la collaborazione del pub Momea e della Proloco, si vuole precisare che scopo primario della stessa è quello di dare un forte messaggio mediatico e di alto contenuto sociale al fine di indurre i nostri giovani a prendere coscienza dell’importanza del saper bere, con la massima precauzione e con moderazione. Al bando gli eccessi e rispettiamo la vita. Questo è il monito che vogliamo far veicolare. Aiutiamo i nostri figli a scegliere con consapevolezza quando e come consumare le bevande alcoliche ma il tutto con razionalità e intelligenza.
L’Istituto superiore di sanità (Iss) ha redatto un decalogo per abbatterne il consumo eccessivo e a tal proposito ha offerto una serie di utili suggerimenti che questo Assessorato intende far propri. Ed è qui che grazie a l’impostazione della sagra e alla grande disponibilità del Momea, che mette a propria disposizione la propria struttura e anche supporto economico vuole fare giungere alle famiglie dei tanti giovani che affollano i vari Pub ,oggi non vengono lasciati soli nella ricerca verso orizzonti e scelte sbagliate , anche di andare girando locali fuori porta , con rischi che si raddoppiano sulle strade soprattutto sotto l’effetto dell’alcool . Questa settimana della birra sarà mirata a dare la giusta informazione ai nostri giovani che per natura sono poco inclini al conformismo. E bene allora sfruttare questa sana predisposizione per osservare e smontare con loro le pubblicità sugli alcolici trasmesse dai media. Può essere un ottimo esempio per incrementare la capacità critica su ciò che la pubblicità promette e che poi, di fatto, non trova riscontro nella realtà quotidiana. I ragazzi sempre più frequentemente bevono per superare difficoltà di relazione, e assumere un ruolo all’interno del gruppo. Quando l’alcol acquista un valore comportamentale, ai genitori spetta un ruolo chiave: dare il buon esempio, creando un ambiente familiare in cui la presenza dell’alcol è visibile, ma “L’aumento del consumo dell’alcol da parte dei giovani è un problema che deve essere affrontato con senso di responsabilità da tutte le istituzioni sociali. Il buon esempio e l’educazione certamente devono partire dalla famiglia, ma per contrastare la cultura dello sballo serve un’azione sinergica di diverse componenti: la scuola, le istituzioni, i media e le aziende produttrici”. Così Antonio Affinita, direttore delle relazioni istituzionali del Moige (Movimento italiano genitori), commenta i dati Istat sull’uso e l’abuso dell’alcol in Italia. “Le campagne di prevenzione rivolte ai giovani – sottolinea in una nota Affinita – non possono essere calate dall’alto senza che ci sia al riguardo una presa in carico collettiva. I genitori sono certamente i primi a essere chiamati in causa, in particolar modo attraverso l’esempio quotidiano. Fuori dalla famiglia però – ha concluso – ognuno deve sentirsi chiamato a fare la sua parte, senza proibizionismi ma con una educazione responsabile”.

Carmelo Barba

IL COMUNE È PIÙ TOLLERANTE CON I LOCALI. MUSICA FINO ALL’UNA DI NOTTE


MUSSOMELI - I gestori dei pub della città hanno vinto una prima battaglia. Da oggi l’asticina della tolleranza per gli eventi musicali è stata innalzata di un’ora. Si potrà quindi fare musica fino alla una anziché a mezzanotte. Il sindaco Salvatore Calà ha infatti ceduto alle pressioni dei gestori dei locali, alcuni dei quali riunitisi in una sorta di comitato spontaneo e spinti all’attacco dalle limitazioni previste dalla legge. Orami era diventata una consuetudine l’arrivo dei carabinieri scoccata l’ora cruciale. Pochi minuti dopo la mezzanotte, il centralino dell’Arma è stato da sempre subissato dalle chiamate degli insonni vicini per via dell’alto volume proveniente da pub e bar. “In virtù del fatto che spesso la gente arriva nei locali a tarda sera- chiarisce un esercente, Vincenzo Bertolone- questo ha impedito la perfetta riuscita di concerti o di semplici esibizioni musicali. Le serate, per intenderci, hanno avuto una durata molto limitata”. Per buona pace degli incassi e a dispetto dei costi e degli investimenti. Non tutti i gestori si dichiarano pienamente soddisfatti dell’ordinanza firmata dal sindaco. C’è infatti chi sperava in una scelta forse fin troppo audace: porre il divieto alle 2 di notte. Come sempre, anche in questi casi la politica non rimane a guardare. Pago a metà il piediellino Domenico Montagnino. “C’è da riconoscere alla Giunta lo sforzo di avere prestato attenzione alle esigenze dei commercianti, però il sindaco poteva avere più coraggio e allungare l’orario di tolleranza di un’altra ora. Una soluzione che poteva essere attuata soltanto per questo spicchio d’estate; in questo modo avremmo aiutato ancora di più il settore”. Ma ecco cosa afferma l’ordinanza: “L’intrattenimento musicale nei pubblici esercizi per l’anno 2010, può essere realizzato fino alle ore una, e in mancanza di specifico regolamento comunale per la classificazione acustica, con un impatto non superiore ai limiti consentiti di 70 decibel sino alle ore 22 e di 60 decibel dalle 22 all’una, e per un numero medio di avventori inferiori a 200”. Nella nota che anticipa l’ordinanza Calà ribadisce che è “intendimento dell’Amministrazione incentivare l’attività dei pubblici esercizi ed incoraggiare i giovani di Mussomeli a vivere la loro città, senza disperdersi fuori, ma sempre nel rispetto delle regole. Tra queste, la chiusura estiva dei pubblici esercizi obbligatoria per legge, prevista per le 3, mentre gli appuntamenti di musica dal vivo possono essere organizzati, con l’obbligo di terminare entro la una di notte”. Limitazioni stanno intanto essere apportate pure alla vendita degli alcolici ai minori di 16 anni.

Giuseppe Taibi

MUSSOMELI, VENDITA DEGLI ALCOLICI VIETATA AGLI UNDER 16


MUSSOMELI - Divieto assoluto di vendere alcolici ai minori di 16 anni mentre la proibizione si allarga alla vendita delle bottiglie di vetro nei locali in cui si tengono manifestazioni musicali. Il raggio d’azione dei veti voluti dal sindaco si estende, e stavolta tenta di incidere contro il consumo degli alcolici. La limitazione, contenuta nell’ordinanza che regolarizza gli orari degli intrattenimenti musicali nei pubblici esercizi, nasce da un assunto: alcol uguale violenza. Salvatore Calà da qualche tempo- per sua stessa ammissione- osservando i comportamenti dei più giovani, avverte una vera e propria paura che non si esime dal segnalare. “Dobbiamo tentare di mettere un freno all’utilizzo degli alcolici tra le nuove generazioni. Ho già avuto notizie di atti di bullismo, di risse che contraddistinguono le notti mussomelesi. Di violente zuffe registratesi nel centro storico e che hanno coinvolto molti ragazzi”. Secondo il giudizio del primo cittadino, le nuove generazioni sembrano colte da un’inaspettata inclinazione all’aggressività, frutto di un mix allarmante. “A parte la cattiva educazione, è l’eccesso di alcol che mi preoccupa. Come d’altronde noto segnali inquietanti nell’atteggiamento, nei toni utilizzati da alcuni. Ne ho parlato con i vigili, ho avuto modo di segnalare la questione pure ai carabinieri. Debbo ammettere che questa generazione pone dei seri problemi. D’altronde, il fenomeno dell’abuso degli alcolici è vasto, lo stiamo monitorando nella sua complessità”. La situazione appare seria e grave, e secondo le idee del sindaco urge un’immediata risposta. “Ma non possiamo varare degli atti troppo rigidi ed estremi. Al momento dobbiamo affrontare il problema a piccoli passi e in maniera graduale, come ad esempio cominciando a vietare l’uso degli alcolici a chi non ha compiuto i 16 anni di età”. Intanto Calà smentisce le voci degli ultimi giorni e che danno di un settore, quello dei pub e dei bar, in subbuglio per via della regolamentazione degli orari per gli intrattenimenti musicali. Se da un lato la delibera allunga di un’ora la tolleranza, innalzando l’orario di divieto all’una, dall’altro però impone dei livelli di decibel molto bassi. “Nessuno è venuto a lamentarsi da me, così come nessuno ha sollevato dei dubbi ai miei assessori”.

Giuseppe Taibi

CALÀ: “160 MILA EURO AL COMUNE GRAZIE ALL’ONOREVOLE DANIELA CARDINALE”


MUSSOMELI – 160 mila euro a dare sollievo alle asfittiche casse comunali grazie all’intervento della parlamentare del Pd, Daniela Cardinale. A darne notizia è il primo cittadino che attraverso una nota spiega che: ” L’interessamento dell’Onorevole Daniela Cardinale presso la Cassa Depositi e Prestiti di Roma, ha determinato il recupero di importi residui per circa € 160.000 rivenienti da economie di spesa o da ribassi d’asta per mutui concessi dalla stessa Cassa riguardanti investimenti già effettuati. Tale risorsa finanziaria, – precisa Salvatore Calà – potrà essere utilizzata per nuovi investimenti e non per la spesa corrente.Il relativo impiego consentirà di finanziare interventi manutentivi per l’edilizia scolastica o per la viabilità urbana, come previsto dalla normativa di riferimento. Mentra un eventuale diverso utilizzo, con esclusione del ripianamento di passività creditizie, dovrà eventualmente essere autorizzato dalla Cassa Depositi e Prestiti. All’Onorevole Daniela Cardinale – conclude il sidaco – va il ringraziamento dell’intera Giunta per l’impegno profuso”.

Alberto Barcellona

venerdì 27 agosto 2010

PRIMA GYMKANA NOTTURNA DI MUSSOMELI


Trentadue autovetture iscritte, più di 50 partecipanti, centinaia di persone ad assistere. Ecco il resoconto della prima gymkana notturna di Mussomeli: tanto spettacolo e puro divertimento. Alcuni giovani mussomelesi, Giuseppe Mingoia, Pino Bertolone, Luca Genco e Gero Alberto Vigna, spinti dalla passione per le auto e dalla voglia di far rivivere il paese, hanno organizzato tutto in modo esemplare, con la collaborazione dell’assessore allo sport, spettacolo e turismo Enzo Nucera e dell’amministrazione comunale. La gara si è tenuta lunedì sera, in piazza della repubblica, dove è stata allestita un’apposita pista attorno alla villa comunale. Prima della gara è stato possibile assistere ad una piccola esibizione di modellini radiocomandati a cura della Ditta Bigimo di S.Giovanni Gemini alla fine della quale si è dato inizio allo “spettacolo”. A cronometrare la partenza e l’arrivo dei concorrenti, provenienti da diversi paesi come Lercara e Aragona, è stato proprio l’Assessore, aiutato da diversi ragazzi per assicurare la correttezza della gara. Procedeva tutto con regolarità fino a quando è arrivato un ospite particolare, il sindaco Salvatore Calà. La serata, già ricca di emozioni, si è intensificata ancor di più. Assistito dal copilota Enzo suo Assessore, il nostro pilota-sindaco, con sorpresa di molti, si è dilettato in un giro di pista inatteso e fuori programma. Poi la serata è continuata regolarmente e al termine della gara, l’assessore e il sindaco hanno premiato i concorrenti. Tre i vincitori per ogni categoria. Savatteri Giuseppe, Vigna Gero Alberto e Schifano Totuccio che hanno corso a bordo delle loro Fiat 500, Davide Rotolo, Antonino Alio e Gianluca Mantio che hanno corso con l’A112 e Vania Favata per la categoria donne. È stato premiato anche Mamola che ha corso con una macchinina 50. Il tentativo dell’Assessore e di questi ragazzi di dare al paese una seconda possibilità per riscattarsi ha avuto un enorme successo. La partecipazione di gran parte dei cittadini ne è una prova lampante. Tutto questo ci dimostra come non bisogna arrendersi. Dobbiamo avere il coraggio e soprattutto la stessa fiducia che questi ragazzi hanno nel nostro paese, perché insieme possiamo riuscire a ridare a Mussomeli lo splendore che merita.

Rina Genco

MUSSOMELESE LA VINCITRICE DEL CONCORSO “MISS TIO PEPE 2010! ALL’INTERNO LA GALLERIA FOTOGRAFICA


MUSSOMELI – Una serata come non se ne vedevano da tempo. L’elezione di “Miss Tio Pepe 2010” ha riscosso un tale successo di pubblico tanto da far ben pensare agli addetti ai lavori ad una nuova edizione dell’evento per l’anno a venire. Un evento dunque che va assolutamente confermato per l’anno prossimo. Durante il corso della serata, presso la Villa “Falcone-Borsellino”, ben diciassette giovanissime ragazze si sono alternate in una passerella mozzafiato esibendo e mostrando al pubblico non solo una perfetta forma fisica ma soprattutto tanta personalità ed intraprendenza! In giuria erano presenti inoltre il neo- sindaco Calà, il vice-sindaco Misuraca e l’Assessore allo sport e spettacolo Enzo Nucera. La soddisfazione negli occhi di quest’ultimi fa ben sperare gli organizzatori dell’evento ovvero l’omonimo bar di via Emerico Amari “Tio Pepe”. Ad intrattenere il numeroso pubblico oltre ai defilé, ben due esibizioni di ballo liscio le quali hanno incantato i presenti grazie alla scioltezza, disinvoltura e bravura dei ballerini. La serata si è poi conclusa con l’elezione delle tre vincitrici a cui sono andati in premio oltre alla classica fascia da Miss anche dei premi come fotocamere, occhiali da sole, buoni acquisto, gioielli e come primo premio un pacchetto completo di ospitalità all’interno di un centro benessere. Si è piazzata al primo posto per questa prima edizione del concorso di bellezza “Miss Tio Pepe”, la mussomelese Esther Barba la quale ha ricevuto fra la giuria il maggior numero di consensi. Al secondo ed al terzo posto due giovani ragazze provenienti da San Giovanni Gemini. L’evento, in collaborazione con Intesa giovani Mussomeli e Castello Incantato ha incassato anche il sostegno e l’appoggio della Pro Loco e del Comune di Mussomeli.

Erika Diliberto

LA FESTA DEI “MUSSOMELESI NEL MONDO”: AL SANTUARIO L’INNO RELIGIOSO, NEL CHIOSTRO L’INNO DI MAMELI. ALL’INTERNO LA GALLERIA FOTOGRAFICA


MUSSOMELI – Ancor molto prima era iniziata l’emozionante “avventura” dei “mussomelesi sparsi nel mondo”, invece, domenica scorsa, nel giorno della loro festa, si è rinnovato l’incontro nel ricordo di un’epoca, fatta di tappe, di ansie, lavoro e nostalgia. E’ incominciato, appunto, l’altro ieri pomeriggio, con un viaggio, per alcuni, a piedi nudi, il pellegrinaggio verso il Santuario, allorquando, da “ lu campanaru a Madonna”, le campane hanno chiamato a raccolta, presso il tempio mariano, i tanti figli di questa terra per pregare la “ Madunnuzza”, come l’ha, spontaneamente e con commozione, invocata il Sindaco Salvatore Calà, nel saluto rivolto dall’ambone della chiesa ai concittadini presenti. Ben visibili, nei primi posti riservati alle autorità, l’Amministrazione comunale coi suoi vertici: il sindaco Salvatore Calà, l’on. Daniela Cardinale, e gli assessori Filippo Misuraca ed Enzo Nucera, il presidente del Consiglio Mario D’Amico ed i consiglieri Salvuccio Alessi, Totuccio Navarra, Salvatore Diliberto e Salvatore Mantio. Alle delegazioni dei non residenti ed al comitato festa patronale sono stati riservati i posti laterali dell’abside. C’è da dire, subito, che, nonostante i diversi e concomitanti eventi e celebrazioni locali, l’appuntamento nella chiesa “da calata a Madonna”, ha fatto confluire tanta gente, che, oltretutto non si è persa un solo istante della serata, protrattasi fino allo scoccare della mezzanotte. Una festa bene articolata con la celebrazione liturgica, animata dalla Schola Cantorum del santuario e poi con la seconda parte, riservata al momento ricreativo ed alla socializzazione con gli interventi degli amministratori comunali. Quasi in orario, dunque, ai piedi della Madonna, nello splendore delle sue luci, in un clima di religioso silenzio, all’inizio della messa, officiata dai sacerdoti Padre Diego Di Vincenzo e Padre Antonio Maniscalco, il coro ha introdotto il canto ”Sotto il tuo manto”, dando inizio alla celebrazione eucaristica. Nell’omelia, poi, parole di attenzione verso i concittadini non residenti con l’invito a perpetuare la forte devozione alla Madonna. Continuando Padre Di Vincenzo ha così proseguito: “Tutti i popoli sono chiamati alla salvezza, e per i devoti della Madonna dei Miracoli, ovunque residenti, il Santuario rappresenta la chiesa madre”. Nel rito dell’offertorio, poi, sono state portate all’altare le cinque lampade, rappresentative dei cinque continenti:Africa, Asia, Europa, America, Australia. Complessivamente in otto: Mario Genco, Titina Cardillo, Salvatore Amico, Giuseppe Genco, Salvatore Genco, Giuseppina Sorce, Francesco Giardina, Maria Consiglio. Sul finire della liturgia, prima il Presidente del Comitato festa “Madonna dei Miracoli” Giuseppe Diliberto, poi Enza Randazzo, in rappresentanza dell’ Associazione Terra Manfridae” e poi il sindaco Salvatore Calà si sono brevemente intrattenuti su questa tradizione che rappresenta per ogni mussomelese, come è stato detto, una circostanza ed un punto di riferimento per i legami col proprio territorio che, nel bene o nel male, ha rilevato la propria storia personale. E’ l’icona della Madonna dei Miracoli che secondo il sindaco Calà, sta a rappresentare la città di Mussomeli, ancora di più dello stesso castello manfredonico: ”Noi ci identifichiamo con la “Madunnuzza”, ha detto simpaticamente il primo cittadino. La benedizione finale del celebrante ai “mussomelesi nel mondo” ed il successivo scorrere del “velo” per coprire l’immagine della “Bedda Matri”, hanno portato, poi, la gente a spostarsi nell’attiguo chiostro, dove erano pronte già le attività ludico – culturali, che hanno coperto le successive ore serali. Si potrebbe dire che dal Santuario della Madonna dei Miracoli al chiostro San Domenico, il passo è stato breve; infatti dal microfono della chiesa a quello del chiostro è iniziata la seconda parte della serata. Due ambienti completamenti diversi, comunque bene raccordati fra loro. Dall’inno religioso della chiesa dal titolo “Regina Pietosissima”, si è passati all’inno di Mameli nel Chiostro come ad esaltare l’italianità dei “mussomelesi nel mondo”. Schierati sul palco c’erano alcuni consiglieri anche dell’opposizione, assessori ed i vertici del Comune con il sindaco e Vice sindaco Calà e Misuraca. Con loro anche la parlamentare on. Daniela Cardinale, che ha seguito buona parte della serata e che ha portato anche il suo saluto. Hanno parlato un po’ tutti, o meglio, hanno salutato un po’ tutti, ma il vero mattatore della serata è stato proprio il vice sindaco Filippo Misuraca, anche perché assessore delegato dal sindaco per i rapporti dei concittadini all’estero. Parole di apprezzamento per tutti da parte del sindaco e vice sindaco per la totale collaborazione profusa nella serata, ad incominciare con le scenette sul palco, con l’animazione dell’evento con la “splendida” presentatrice Adriana Tuzzeo, che così si è espressa dopo il riconoscimento alla sua persona: ”Ricevere dal primo cittadino una pergamena con su scrittto: ” Splendido esempio di professionalità, vanto di Mussomeli nel mondo. Con profonda stima”, non ha prezzo. Grazie signor Sindaco ed Amministrazione comunale” Anche per Nino Canalella sono arrivati i ringraziamenti, contrariato, tuttavia, per il forzato “gioco del microfono” subito, in quanto disponibile c’era uno solo. Assai apprezzata dal pubblico, la serenata “e vui durmiti ancora” del giovane artista Giuseppe Navarra ad Adriana Tuzzeo, che ha dimostrato solarità e impegno professionale e poi tanto amore per il suo paese. Ringraziamenti ed apprezzamenti per Giuseppe Diliberto e Gero Diliberto, evidentemente rivolti anche a tutta l’equipe del Santuario che, chi in un modo chi in un altro, ha contribuito alla riuscita dell’evento. Sindaco e vice sindaco si sono ricordati di tutti, del nuovo e precedente Rettore del Santuario Padre Di Vincenzo e Padre Taffaro, del clero di Mussomeli, del nuovo Arciprete Padre Genco. Momento religioso prima, momento ricreativo successivamente ed, anche, momento culturale con la mostra inaugurata, in prima serata, nei piani alti del chiostro, dal Vice Sindaco Misuraca e dall’on. Daniela Cardinale: Un colpo d’occhio la mostra di ritratti di figure religiose e delle autorità civili coi sindaci di Mussomeli,curata dall’Ager Sicanius, come anche la mostra dei paramenti confraternali, a cui hanno aderito l’Arciconfraternita del SS. Sacramento della Madrice, la confraternita SS. Sacramento di San Giovanni, Maria SS. delle Vanelle, Santa Maria del Monte Carmelo e Maria SS. dei Miracoli. C’è da dire che, durante la serata, era previsto anche “pani cunsatu” e pasta con aglio, olio e peperoncino ed anche grigliate di salsiccia, grazie, evidentemente, ai numerosi sponsor locali. Per la verità, questo è stato il momento “più affollato”, e “pazientemente” atteso, allorquando la musica che si propagava nell’aria, girava completamente a vuoto, perché, in tanti, facevano i conti con la degustazione. Tanto impegno, dunque, negli organizzatori: sereno e soddisfatto il Rettore del Santuario don Diego Di Vincenzo, visibilmente compiaciuto il Vice Sindaco Misuraca che nel suo argomentare ai “Mussomelesi nel Mondo” ha preso l’impegno di fare vedere loro, attraverso internet, tutte le feste paesane. D’ora in avanti, dunque, rapporti coordinati ed intensi con loro; l’Amministrazione comunale si è detta essere vicina. Una serata importante, dunque; in cui il suggestivo chiostro di San Domenico profumava di italianità dei tanti mussomelesi sparsi nel mondo. Per i credenti, sono stati momenti di fede intensa con l’auspicio che la “Bedda Matri” dei Miracoli stenda su di loro il suo materno manto.

Carmelo Barba

NUCLEO SPECIALE DEI VIGILI E TELECAMERE CONTRO L’ABBANDONO DEI RIFIUTI


MUSSOMELI - Telecamere piazzate negli angoli della città e un nucleo ambientale interno al corpo dei vigili urbani. Sono queste le prime contromosse all’incuria dilagante di molti mussomelesi e che con estrema disinvoltura, abbandonano quasi quotidianamente e nelle strade cittadine, materiali ingombranti di ogni tipo. “Reperti casalinghi” e che adesso sono stati assurti a simboli repellenti (e a volte maleodoranti) della maleducazione strisciante di una parte della comunità. Ma l’Amministrazione comunale adesso dice basta. Dopo avere dichiarato guerra al volantinaggio selvaggio, dopo avere rivoluzionato gli usi degli ambulanti del mercato settimanale a cui è stato imposto l’obbligo di smaltire i propri scarti, il sindaco Salvatore Calà allarga il raggio d’azione dei provvedimenti e punta sulla prevenzione e soprattutto sulla repressione. “Ne abbiamo parlato in Giunta- spiega il primo cittadino- siamo tutti concordi che bisogna attuare un contrasto serio ed efficace a difesa dell’ambiente, anche attraverso misure rigidi e radicali. Nelle prossime ore mi incontrerò con il comandante dei vigili urbani Vincenzo Calà e con lui definiremo i particolari di questo piano contro l’abbandono dei rifiuti”. In primis, come primo atto verrà istituito un nucleo speciale ambientale interno al corpo dei vigili urbani. Verranno impiegati 3 uomini, i quali si occuperanno quasi esclusivamente di combattere e reprimere il fenomeno. A comandare il nucleo si fanno i nomi dei due agenti più alti in grado dopo Vincenzo Calà: Attilio Frangiamore (attualmente vice comandante) e Salvatore Mancuso. A seguire, verranno disseminate in alcuni punti critici della città delle telecamere. “L’unica soluzione per mettere fine all’inciviltà- è il credo di Salvatore Calà- non può che prevedere la repressione. Vorrei ricordare che oramai abbandonare rifiuti ingombranti in strada è un reato punibile con l’arresto”. Nel solco di questa battaglia s’inquadrano i contatti tra l’Amministrazione comunale e il comandante della Compagnia dei carabinieri Gabriele Tadoldi. “So che anche da parte del capitano Tadoldi c’è l’interesse a reprimere il grave fenomeno. Conosco la sua sensibilità sul tema. Bisogna che ci sia una sinergia anche con l’Arma per estirpare dalla radice questa cultura”.

Giuseppe Taibi

martedì 24 agosto 2010

CALÀ CONTRO I MALEDUCATI. IL GRADO D’INCIVILTÀ HA SUPERATO OGNI LIMITE


MUSSOMELI – Chi mai avrebbe pensato che quel divano lasciato di soppiatto nel piazzale antistante lo stadio comunale, possa assurgere all’emblema della rivolta sindacale contro la maleducazione collettiva. Salvatore Calà è rimasto profondamente colpito dalla notizia riportata ieri e in cui veniva annotato un episodio di ordinaria inciviltà. Nella prima mattinata di mercoledì gli operai dell’Ato erano stati impegnati per ripulire parte del piazzale Stadio. Uno spiazzo liberato dai materiali ingombranti per qualche ora, giusto il tempo concesso ad ignoti mussomelesi, per potere affidare allo slargo nuovi “reperti casalinghi”: un divano e un elettrodomestico. Questa storia lo ha colpito così tanto, al punto da persuaderlo ad indire per questa mattina un vertice straordinario sulla pulizia e in cui dovranno essere prese e varate con urgenza delle contromosse. La riunione dovrebbe essere allargata anche al comandante dei vigili urbani Vincenzo Calà. E’ probabile che si allestisca una vera e propria task-force per l’igiene pubblica. Calà sta pure pensando di coinvolgere i carabinieri. “Adesso è stato raggiunto il limite- si sfoga amaramente al telefono- e una situazione che sta diventando sempre più difficile e insostenibile. Bisognerà adottare delle misure forti, dei provvedimenti efficaci”. La ricetta potrebbe includere un controllo maggiore del territorio e multe salate quali deterrenti.

Giuseppe Taibi

UNA FESTA PER CHI RITORNA. MANIFESTAZIONI CON SPETTACOLI E DEGUSTAZIONI PER GLI EMIGRATI IN TUTTO IL MONDO


Mussomeli. Una volta, quella di oggi, veniva chiamata "Festa degli emigrati" ed era riservata proprio a chi, rientrando nel paese natio, usufruiva delle ferie nel mese di agosto con rientro ancor prima dell'8 settembre, un giorno di calendario, per i mussomelesi, certamente segnato in rosso.
Una festa consolidata nel tempo, da oltre 30 anni, voluta dal compianto mons Giovanni Spinnato, allora Rettore del Santuario. Era ed è una circostanza questa, a parere dello storico Angelo Barba, per incontrare, proprio ai piedi della Patrona di Mussomeli, i non pochi "emigrati" con cui potere pregare insieme. Proprio in loro, in quanto lontani dal paese d'origine, l'8 settembre ha sempre suscitato nostalgia. Dunque, una ricorrenza, a portata di mano nel taccuino, specialmente di chi ritorna in paese per trascorrere le proprie ferie.
C'è da dire che c'è stato sempre un legame privilegiato fra il Santuario e i cittadini "fuori dalla casa natia", in quanto assai attaccati alla propria Patrona. Hanno pensato bene, successivamente, le Amministrazioni Comunali ad inserirsi in tale contesto per testimoniare la loro vicinanza a chi per una ragione o per l'altra ha dovuto lasciare Mussomeli. C'è anche da evidenziare che, da qualche tempo a questa parte, la festa di oggi è stata rimodulata anche nella definizione; infatti, non è più chiamata "festa degli emigrati", ma dei "mussomelesi ovunque sparsi nel mondo", o più semplicemente, come hanno scritto, quest'anno, "Mussomelesi nel Mondo". Comunque, la sostanza non cambia.
Intanto, oggi pomeriggio, per loro e con loro, i devoti della Madonna, pregheranno ed assisteranno alla liturgia eucaristica delle ore 19, presieduta dal Rettore del Santuario della Madonna dei Miracoli Padre Di Vincenzo. Parteciperà l'Amministrazione Comunale, che incontrerà dopo i non residenti. Sarà il nuovo Rettore del Santuario don Diego Di Vincenzo a curare l'accoglienza, coadiuvato dal Comitato festa, che proprio l'altra sera, nel salone del Santuario, si è riunito in Assemblea per la definizione dei prossimi festeggiamenti patronali che avranno inizio il prossimo 31 agosto e termineranno il 15 settembre prossimo.
Intanto, dopo la celebrazione della messa, nella serata i "Mussomelesi nel Mondo" si sposteranno nell'attiguo chiostro San Domenico per un momento ricreativo, dopo avere ascoltato il benvenuto da parte dell'Amministrazione Comunale. Ad animare la serata tanta musica e, balli. Non mancherà la degustazione dei prodotti tipici locali con l'assaggio di pasta con aglio, olio e peperoncino e l'immancabile "pani cunsatu".

CARMELO BARBA

IL LABIRINTO DEI SERVIZI SEGRETI. GIOVEDÌ AL CHIOSTRO MANIFESTAZIONE CON LO SCRITTORE ENZO RUSSO


Mussomeli. Giovedì alle ore 19, presso il Chiostro della biblioteca comunale "Paolo Emiliani Giudici" avrà luogo la presentazione del romanzo «Niente per cui morire» di Enzo Russo. Oltre all'autore, interverranno: Caterina Chinnici (Ass. alla Famiglia della Regione Sicilia) e Filippo Misuraca (Ass. alla Cultura del Comune di Mussomeli). Modererà l'incontro il collega Roberto Mistretta. È previsto il saluto del Sindaco Salvatore Calà e dell'assessore allo Sport turismo e spettacolo Enzo Nucera. La lettura dei brani é curata da Alessandra Sorce e Nicoletta Sorge. Intermezzo musicale a cura di Stefano Indelicato. L'evento è stato organizzato dall'associazione culturale Symposium con il patrocinio del Comune di Mussomeli.
La trama e le recensioni di «Niente per cui morire» edito da Mondadori: è quasi un gioco, all'inizio, l'indagine che tre alti funzionari di polizia conducono in segreto dopo avere scoperto che un loro antico informatore, sparito nel nulla da oltre vent'anni, è ricomparso a Palermo per essere subito ucciso, non si sa da chi né perché. Ma il gioco si fa ben presto inquietante e la verità sempre più sfuggente. L'uomo, infatti, inspiegabilmente, era stato protetto e foraggiato con uno speciale programma di protezione del tutto incongruo per un pesce piccolissimo come lui. E i tre amici si accorgono di essere finiti in un labirinto dove fin dall'inizio ogni loro mossa, ogni loro passo sono stati seguiti nel tentativo di neutralizzarli. Quando i primi due vengono indotti a ritirarsi, il terzo, il più esperto e autorevole, una sorta di fratello maggiore per gli altri, si rivolge al suo antico maestro, ora ai vertici dei Servizi, sperando che possa aiutarlo a capire.
Con abilità e tocco sicuro Enzo Russo allestisce un sofisticato gioco di specchi dove ogni cosa non è come sembra, e dove una falsa esistenza, costruita su un nome e un indirizzo di comodo, cela, più che una semplice identità, una complessa, sinistra verità. Una vicenda tesa e trascinante, una favola sul Potere, con i suoi paradossi, le sue ambiguità, le sue oscure connivenze, che ha come sfondo l'indolente, enigmatica Palermo, «metropoli senza mare, senza paesaggio e senza speranza».

C’È UN FRIGORIFERO O ALTRO DA BUTTARE? ATTENZIONE! LA DENUNCIA È DIETRO L’ANGOLO


MUSSOMELI – E’ una continua lotta, ma l’ assessore comunale all’Ambiente, Sebastiano Sorce, non demorde, sino a denunciare all’Autorità Giudiziaria finanche gli eventuali trasgressori. Di concerto con l’Ato di Caltanissetta 1, infatti, 1 ha fatto affiggere, dappertutto, in luoghi assai visibili, una locandina dal seguente tenore: “Si porta a conoscenza della cittadinanza che è attivo il servizio di ritiro porta a porta dei rifiuti ferrosi e ingombranti (mobili, divani, elettrodomestici, etc.) a titolo gratuito. I Cittadini interessati allo smaltimento di tali rifiuti possono contattare l’ufficio dell’ATO CL1 telefonando, dalle ore 8,30 alle ore 12,30, tutti i giorni, esclusa la domenica, al numero 0934-961212. E’ fatto divieto a tutta la cittadinanza di buttare tali materiali in prossimità dei cassonetti ed in ogni caso l’abbandono selvaggio. I trasgressori saranno denunciati all’Autorità Giudiziaria: Lo ha fatto nella considerazione “ che si assiste quotidianamente all’abbandono di rifiuti ingombranti quali rifiuti ferrosi, divani, materassi, mobili, cucine, televisori, frigoriferi, cucine, ecc. Ma lo ha fatto soprattutto considerando i seguenti punti: 1) che dalla tutela e rispetto dell’ambiente dipende la qualità della nostra vita e soprattutto il futuro delle nostre generazioni; 2) – che tali rifiuti deturpano il decoro urbano ed ambientale; 3) – che così smaltiti, questi rifiuti, hanno un costo notevole per la collettività; 4) – che lo smaltimento corretto dei rifiuti contribuisce senz’altro a preservare il paesaggio dall’inquinamento e dal degrado. nonchè di recuperare preziose risorse economiche ed energetiche ; 5) gli sforzi fatti dall’Amministrazione Comunale per tenere pulito e vivibile il paese; 6) la situazione finanziaria ed economica in cui versa il Comune; 7) che l’abbandono ed il deposito dei rifiuti ferrosi ed ingombranti nelle vicinanze dei cassonetti ed in altre aree, pubbliche e/o private, comporta a carico dei trasgressori, cosi come previsto dalla normativa vigente, delle sanzioni amministrative e penali. Tante considerazioni, dunque, da spingere l’amministratore a seguire la sua tabella di marcia.

Carmelo Barba

FESTA DELLA BIRRA SUL CARTELLONE ESTIVO MUSSOMELESE


MUSSOMELI – La gente discute e mugugna sulla prossima festa della birra, inclusa nel programma estivo mussomelese, forse perché non adeguatamente illustrato. C’è intanto da dire che in diverse parti del mondo la “festa della Birra” è un evento da tanti atteso e forza trainante per dare impulso all’economia del territorio. Sono manifestazioni generate dalla fertile fantasia dei suoi organizzatori. richiamando l’afflusso di persone alla ricerca di relax. Giorni di festa, dunque, con musica, stand, grigliate ed altro ancora. A Mussomeli ci vuole provare l’Assessore Enzo Nucera, che di concerto con l’Amministrazione comunale, ha dedicato un’intera settimana. Ma a tanti questo titolo proprio non piace. “ Mica siamo in una grande città, è un controsenso, sembra una provocazione”, commentava così un avventore di bar, giudicandolo “poco opportuno”. “Non ci capisco più niente, da un lato organizzano la festa della birra col pericolo di fare ubriacare i ragazzi, e poi invitano gli stessi alla moderazione”, brontolava una signora che aveva ricevuto da poco il programma del cartellone estivo, varato definitivamente e distribuito in questi ultimi giorni. Anche una persona di mezza età si chiedeva il senso dell’evento, quando si sente parlare di certi comportamenti notturni in paese da parte di alcuni giovani. Non è dello stesso avviso l’Assessore Nucera, chiarendo che, invece, è l’occasione per invitare la gente e soprattutto i ragazzi a bere ma con moderazione. Ci saranno, infatti durante la settimana dei seminari su questo tema, dove interverranno, psicologi ed esperti che intratterranno sull’alcoolismo. Intanto, da notizie raggranellate nell’ambiente , si apprende che l’accesso serale ai pub locali presenta alcune sfaccettature per quanto riguarda le fasce orarie. Dalle 19 alle 20,30,avventori dai 7 ai 10 anni; dalle 21 alle 22,30, avventori dai 10 ai 14 anni; dalle 23 No stop, infine, dai 14 anni in su. Se non ci saranno ripensamenti da parte dell’assessore Nucera, gli eventi settembrini continueranno a chiamarsi “Festa della birra”. In ogni caso, la moderazione non è mai troppa.

Carmelo Barba

IL COMUNE ANNUNCIA, RISTRUTTUREREMO I CAMPETTI DI TENNIS


MUSSOMELI - Basta ai preconcetti di chi pensa che il tennis sia uno sport per ricconi in polo bianca o che sia di esclusiva pratica per chi frequenta altolocati circoli. A Mussomeli, un gruppo di appassionati e che ha dato vita al locale “Tennis club”, ha costruito un’organizzazione che come biglietto da visita ha già in cantiere il torneo che si terrà dal 3 al 20 settembre in Palestra comunale. L’occasione per la presentazione del trofeo, intitolata ad Angelo Valenza, mussomelese con un passato semiprofessionistico, è servita ai dirigenti dell’associazione ma pure alla Giunta comunale, per parlare di una struttura sportiva abbandonata da troppi anni, e da qualche tempo in balìa di vandali e ragazzi con scarso senso civico. D’altronde, la presentazione dell’iniziativa è avvenuta attraverso una conferenza stampa indetta e tenutasi all’interno della Sala Giunta del Comune, con tanto di assessore allo Sport, vice sindaco e sindaco. Ed è stato proprio Salvatore Calà ad annunciare uno dei primi obiettivi dell’Amministrazione: ristrutturare e rimodernare i campetti della Madonna delle Vanelle. “Stiamo partecipando ad un bando dell’Assessorato regionale all’Economia per riqualificare i due campetti. Saranno le prime strutture sportive che verranno migliorate. Purtroppo in questi anni sono finiti nel totale abbandono, addirittura erano stati affidati a gruppi di persone che nulla avevano a che fare con lo sport. Siamo stati costretti a revocare l’affidamento”. Un’assegnazione futura che oramai è indiscutibile, e che dovrebbe finire proprio nelle mani del “Tennis club” di Mussomeli. “Certamente loro mi sembrano i più titolati” si lascia andare il sindaco. Ieri intano il primo cittadino è partito alla volta di Palermo, proprio per chiedere lumi sulla pratica per il restyling dei campetti della Madonna delle Vanelle. “Hanno rinviato l’iter a fine settembre” si è però limitato ad informare in serata. Tornando alla manifestazione tennistica presentata martedì in Comune, il presidente Rino Bertolone, il vice presidente Rino Bullaro e il segretario Lorenzo Ladduca hanno dapprima fornito dei ragguagli sul torneo: un piccolo campionato che avrà inizio il 3 settembre e si chiuderà il 20 e che si svolgerà in Palestra comunale. Poi sono stati illustrati i progetti futuri: “Porteremo il tennis nelle scuole del paese. Grazie ad un maestro del tennis club di Caltanissetta organizzeremo dei corsi dedicati agli studenti. Abbiamo incassato l’approvazione dei presidi. Chissà, in questo modo magari potremmo scovare il campione del futuro”.

Giuseppe Taibi

ANGURIA E SFINCIONE IN PIAZZA. ALL’INTERNO LA GALLERIA FOTOGRAFICA


MUSSOMELI - Chili di anguria sfincione per tutti e diverse ore di musica per una tipica festa di paese, organizzata per offrire qualche ora di relax. Negli scorsi giorni l’Assessorato allo Spettacolo diretto da Enzo Nucera e l’associazione turistica Pro Loco hanno dato vita, in piazza della Repubblica, ad una serata con tanto di musica liscio e latinoamericana, e che ha attirato un foltissimo pubblico di partecipanti. (Nella foto gli organizzatori. Da sinistra: Michele Corradengo, Seby Lo Conte, Enzo Nucera, Graziella Scannella, Patrizia Nigrelli, Elio Di Salvo, Adriana Sorce, Paolo Palumbo, Aldo Marchese, Maria Rita Spoto, Giuseppe Lo Muzzo, Pino Lo Conte e Giuseppe Capodici).

Giuseppe Taibi

I MUSSOMELESI NEL MONDO INCONTRANO IN SALA GIUNTA SINDACO E AMMINISTRATORI


MUSSOMELI - Erano presenti in tanti, ieri mattina, presso la sala Giunta del palazzo Comunale, dove a fare gli onori di casa c’erano il Sindaco Salvatore Calà, il vice Sindaco Filkippo MJisuraca e gli assessori Enzo Nucera, Gaetano La Piana e Sebastiano Sorce. L’appuntamento era stata fissato per le 11 e, già ancor prima, fuori dal palazzo , sostavano già alcuni membri del Comitato locale della festa della Madonna dei Miracoli con Giovanni Calà, Gero Diliberto ed Angelo Gencorusso,, ed alcuni mussomelesi del Comitato di Londra con Mario Genco, Giuseppina Sorce, Titina Cardillo e Calogero Mingoia di LONDRA,ed ancora Rino Brillante di Milano e Alfonso Lupo ed Enza Randazzo per la Terra Manfridae di Torino. Presente anche ilo rettore del Santuario Don Diego Di Vincenzo. Un incontro, dunque, tra l’Amministrazione, al completo, e una rappresentanza dei Mussomelesi nel Mondo. Chiaro ed inequivocabile subito il discorso del primo cittadino che ha subito manifestato come l’Amministrazione Calà abbia mantenuto l’impegno, assunto in campagna elettorale, invitando nella casa Comunale una delegazione dei concittadini abitanti nel resto del mondo. Tale iniziativa, secondo il sindaco Calà, ha assunto un significato istituzionale di riconoscimento per coloro i quali si sono allontanati da Mussomeli per motivi di lavoro e per la nostalgia ad essere lontani dai propri cari, dai propri amici, dai luoghi dell’infanzia, dalle tradizioni di Mussomeli. “Siamo Noi a cercare Voi”, queste le testuali parole. Il messaggio è apparso chiaro: richiesta di collaborazione per migliorare i reciproci rapporti. Il Sindaco, durante il suo intervento, ha voluto annunciare che questo incontro si ripeterà negli anni, addirittura allargato a tanti altri mussomelesi che tornano nel nostro paese nel periodo feriale sino ai festeggiamenti della Madonna dei Miracoli, incontro che sarà istituzionalizzato con una cerimonia ufficiale. Successivamente, l’Assessore Filippo Misuraca, con delega ai rapporti con i mussomelesi nel mondo, ha voluto evidenziare l’importanza dell’incontro di ieri per sancire un percorso di crescita culturale, economico e sociale di Mussomeli attraverso il coinvolgimento e l’apporto concreto in termini di suggerimenti, proposte e critiche che i tanti mussomelesi, orgogliosi delle loro origini, diventati, nel frattempo nei paesi dove si sono trasferiti, importanti imprenditori, dirigenti pubblici e privati, ma anche e soprattutto ottimi artigiani apprezzati per la loro competenza e professionalità. Gli Amministratori hanno preso l’impegno di creare una rete dei mussomelesi nel Mondo per coinvolgerli a seguire attivamente la vita del loro paese di origine e la disponibilità a raggiungere le varie comunità nelle occasioni che riterranno utili. Si sono susseguiti gli interventi di tutti i rappresentanti presenti con toni commossi e di compiacimento per l’iniziativa dell’amministrazione che, per la prima volta, ha incontrato, nella sede del palazzo comunale, i mussomelesi nel mondo. “Si respira aria nuova” ha chiosato un mussomelese di Londra; ”Non mi sento un emigrato, ma una persona che porta in rigo la propria professionalità” ha detto Rino Brillante, lamentando, tuttavia, lo scarso senso civico in alcuni suoi compaesani.. Amareggiato invece l’intervento di Calogero Mingoia, da tanti anni residente a Londra ”Noi mussomelesi di Londra abbiamo forte il senso dell’ospitalità e lo dimostriamo ogni qualvolta ci viene a trovare a Londra un nostro paesano, ma quando, poi, noi veniamo in paese, purtroppo, riscontriamo dagli stessi tanta indifferenza. Ottima l’iniziativa dell’Amministrazione comunale”. Gli amministratori comunali hanno fatto capire che l’anno prossimoi questo incontro sarà fatto nell’aula consiliare, in quanto più capiente e per dare la possibilità di partecipare in tanti.

Carmelo Barba

giovedì 19 agosto 2010

ICI. IL COMUNE SCOPRE 300 EVASORI


MUSSOMELI - Sono quasi 300 i morosi scoperti dagli uffici comunali e che nell’ultimo quinquennio non hanno pagato l’Ici sulla seconda casa. A fornire i dati, i vertici dell’Amministrazione comunale. Un annuncio che avviene nelle ore successive all’invio delle prime 100 lettere attraverso cui viene intimata la riscossione della tassa. A questa prima tornata di “avvisi” se ne aggiungerà nelle prossime settimane una seconda e che riguarderà altri 70 contribuenti. Ed in più la posizione di un altro centinaio di presunti morosi, proprio in questi giorni, è al vaglio dei funzionari comunali. Secondo le prime stime, sarebbero quasi 300 i mussomelesi, proprietari di una seconda casa, sconosciuti all’erario. Perlopiù i beni interessati dalla verifica riguardano immobili di campagna, le classiche villette e che abbondano le contrade circostanti l’abitato. Dai controlli degli Uffici tecnici è emerso un alto grado di abusivismo. Una percentuale molto elevata di proprietari di edifici rei di eludere i versamenti relativi all’Imposta comunale sugli immobili. Da quando il Governo Berlusconi, subito dopo l’insediamento nel 2008 ha abolito l’Ici sulla prima casa, i Comuni, per via delle forti riduzioni di entrate riscontrate, hanno aumentato le verifiche e i controlli per tentare di stanare gli evasori di altri tributi. Lo stesso primo cittadino chiarisce che i risultati emersi, sono il risultato di un preciso programma elaborato l’anno passato, ai tempi della Giunta Mancuso Ter. “Le verifiche che hanno portato a scoprire i 300 casi di evasione dell’Ici- precisa Calà- affondano le proprie radici all’anno passato, ai tempi in cui io ero vice sindaco. Poi, a seguito della fine di quell’esperienza amministrativa, il piano ritrovò vigore con il commissario straordinario Maria Mistretta. Ma non possiamo non prenderci il merito di avere accelerato le verifiche e di avere ottenuto i primi e importanti risultati. Comunque il punto non è di chi sia il merito, ma in questo caso la vera necessità è di regolamentare la posizione del maggiore numero di cittadini”. L’obiettivo anche in questo caso, come in gran parte delle operazioni condotte dall’esecutivo, è di recuperare fondi necessari a rivitalizzare un Bilancio esangue. Lo scopo ultimo è di allontanare per sempre il rischio di una paralisi finanziaria o peggio ancora di respingere definitivamente le nefaste ombre del dissesto economico.

Giuseppe Taibi

martedì 17 agosto 2010

LA GIUNTA DICHIARA GUERRA AL VOLANTINAGGIO SELVAGGIO. DIVIETI E MULTE FINO A 1000 EURO


MUSSOMELI – Il Comune dichiara guerra al volantinaggio selvaggio. E adesso chi trasgredisce rischia multe sino a mille euro. Con l’ordinanza firmata venerdì dal sindaco Salvatore Calà, i distributori di materiale pubblicitario non avranno più vita facile. Secondo le disposizioni volute dalla Giunta, la distribuzione di volantini, depliant, manifesti, opuscoli potrà avvenire esclusivamente nelle cassette postali o con consegna direttamente a mano nelle abitazioni private. Chi è stato incaricato dagli esercizi commerciali di consegnare il materiale pubblicitario, dovrà segnalarlo ai vigili urbani tre giorni prima dell’avvio dell’operazione di promozione. Posto il divieto assoluto di distribuire il giorno del mercato settimanale, ma la proibizione è stata allargata pure al recapito del materiale attraverso la consegna sotto le porte di accesso, sugli usci e negli androni delle abitazioni private, sui parabrezza e sui lunotti delle autovetture. Pugno duro contro l’affissione di manifesti sui pali dell’illuminazione pubblica e della segnaletica stradale in tutto il territorio comunale, e su qualsiasi altro supporto murale o strutturale non regolarmente autorizzato. Contro i trasgressori si abbatterà la mano pesante delle sanzioni amministrative, aggravate dalle ultime disposizioni varate lo scorso 7 aprile da parte del commissario straordinario Maria Mistretta. Da poco più di tre mesi le “penali” sono state inasprite. Dapprima le multe variavano da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro. In primavera la sanzione minima è stata innalzata a 500 euro, mentre il tetto massimo di ammenda raggiunge i 1000 euro. I motivi alla base della rivoluzione sono scritti nero su bianco nella premessa dell’ordinanza. “Tali forme di pubblicità creano un’eccessiva presenza di volantini o parti di manifesti su tutte le strade del territorio comunale, con particolare riferimento al mercato settimanale, con conseguenze pregiudizievoli per il decoro urbano e per l’igiene pubblica”. Per intenderci, la tolleranza zero è stata decisa a causa delle condizioni igieniche di una città letteralmente sommersa da chili di réclame. Forme di pubblicità a volte fin troppo invasive e a cui è apparso doveroso mettere un freno. Qualche ora prima della firma, i dettagli dell’ordinanza sono stati illustrati ad alcuni rappresentanti del comparto commerciale

Giuseppe Taibi

NEL GIORNO DEL MERCATO, AMBULANTI COSTRETTI A SMALTIRE I PROPRI RIFIUTI


MUSSOMELI - Dopo avere dichiarato guerra al volantinaggio selvaggio, il sindaco Salvatore Calà firma un’altra ordinanza che tenterà di centrare il tanto vagheggiato quanto difficile traguardo: mantenere lindo il paese. Nelle stesse ore in cui vieta l’utilizzo sconsiderato di manifesti e volantini pubblicitari, il primo cittadino proibisce agli ambulanti del mercato settimanale di lasciare in strada cartoni e rifiuti di ogni genere. Tutti i martedì, i commercianti impegnati nella vendita in via Peppe Sorce e piazzale Mongibello, non potranno abbandonare scatoloni e spazzatura come hanno fatto in tutti questi anni, ma dovranno curarne lo smaltimento. Saranno costretti, dopo avere smontato le bancarelle, ad affidare gli scarti della giornata all’interno di una sorta di isola ecologica che in queste ore sta per essere approntata al viale Regione Siciliana, nel piazzale antistante l’Auditorium. Uno slargo riconvertito da qualche anno in un deposito a cielo aperto dall’Ato Ambiente. Le disposizioni di Calà riguardano non soltanto il conferimento dei rifiuti solidi, come ad esempio i cartoni, ma anche gli scarti alimentari. In molti casi chili e chili di prodotti commestibili, risultato visibile di una mattinata di lavoro. “Avanzi” che dovranno essere riposti in speciali contenitori. L’immagine di un piazzale Mongibello colmo di sacchetti e ortaggi, in attesa dell’arrivo degli operatori dell’Ato per la pulizia pomeridiana, potrebbe finire nel dimenticatoio. Secondo quanto si apprende, l’ordinanza dovrebbe avere effetti già da questa mattina, anche se con molta probabilità la giornata di oggi servirà ai vigili urbani e ai funzionari del Comune per illustrare le nuove disposizioni varate dalla Giunta Calà. Espedienti- va detto per inciso- volti a rendere più vivibile una città fin troppo sporca. “Un provvedimento urgente per l’estate-spiegano gli amministratori comunali- soprattutto in vista degli eventi medievali e che ogni anno, tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, richiamano in paese migliaia di visitatori”. Intanto, sempre nella giornata di oggi, entrerà in vigore una delle tante disposizioni contenute nell’ordinanza contro il volantinaggio selvaggio. Da questa mattina, come recita un documento a firma del primo cittadino “sarà vietata la distribuzione di volantini, depliants, manifesti, opuscoli o altro materiale pubblicitario nel giorno dedicato al mercato settimanale”.

Giuseppe Taibi

GIOVANI IN AGRICOLTURA: OPPORTUNITÀ CONTRO LA CRISI IMPERANTE


MUSSOMELI - L’Assessore Comunale all’Agricoltura Sebastiano Sorce, in collaborazione con la S.O.A.T. di Mussomeli,rende noto, attraverso un documento, che tramite il P.S.R. 2007/2013 è stato pubblicato il bando della Misura 112 “Primo Insediamento Giovani in Agricoltura”, un aiuto a favore dei giovani che si insediano in agricoltura per la prima volta e desiderosi apportare migliorie e innovazioni a quelle già esistenti. L’obiettivo della Misura 112 è quello di ringiovanire il settore agricolo, attivando un ricambio generazionale, mediante l’insediamento di giovani di età compresa tra i 18 ed i 40 anni non compiuti al momento della presentazione della domanda. Oltre alla specifica misura di sostegno all’insediamento, è previsto il ricorso ad almeno un’altra misura del PSR (progettazione integrata) che, nel loro insieme, costituiscono il cosiddetto Pacchetto Giovani. La Misura 112 prevede un contributo di euro 40.000 con l’obbligatorietà di effettuare un investimento, pari almeno al doppio (80.000 euro) del premio concesso, attraverso una o più delle seguenti misure del PSR: 121 (miglioramenti fondiari ed agrari), 122 (accrescimento del valore economico delle foreste), 221 (primo imboschimento di terreni agricoli), 311 (agriturismo, produzione di energie da fonti rinnovabili, aziende e fattorie didattiche). I giovani imprenditori, con l’attivazione delle suddette misure, percepiranno anche gli aiuti previsti da queste (Es. per la misura 121 è previsto un aiuto pari al 60% dell’investimento effettuato) che andranno sommati ai 40.000 euro della misura 112. Il primo insediamento dei giovani in agricoltura può avvenire, sia in forma singola che associata, all’atto della presentazione della domanda o al massimo entro sei mesi antecedenti alla data di presentazione della stessa. La data di insediamento è rappresentata da quella dichiarata all’Agenzia delle Entrate (apertura della Partita I.V.A.). Inoltre entro 30 giorni, la ditta insediata è obbligata ad effettuare l’iscrizione presso la Camera di Commercio competente per territorio. Per la partecipazione al bando l’azienda agricola deve dimostrare una redditività iniziale di almeno 8 U.D.E., il numero delle U.D.E. è stabilito in base al territorio dove ricade l’azienda ed al tipo di coltura e/o allevamento praticato, e che attraverso la realizzazione del piano aziendale raggiunga una redditività di almeno 10 U.D.E.. Altri requisiti fondamentali risultano essere, il possesso da parte del richiedente, di conoscenze e competenze professionali adeguate, quali laurea e diploma ad indirizzo agrario, qualifica di capo azienda, e che l’azienda oggetto dell’insediamento rispetti la normativa in materia di ambiente, igiene e benessere degli animali. Oltre ai requisiti minimi di ammissibilità l’azienda è obbligata a proseguire l’attività agricola per almeno 5 anni dalla data di concessione dell’aiuto. Per la misura 112 è previsto una dotazione finanziaria complessiva di 90 milioni di euro, per l’intero periodo di programmazione 2007-2013, mentre con il presente bando è prevista una dotazione di 40 milioni di euro. In ogni caso, l’importo massimo degli investimenti ammessi a finanziamento per singola impresa agricola, nell’ambito del Pacchetto Giovani, non può superare i 500.000 euro. I giovani richiedenti dovranno presentare le domande attraverso il sistema SIAN – AGEA entro il 30/09/2010. La copia cartacea della domanda, già rilasciata in maniera informatica, completa di tutta la documentazione necessaria deve pervenire entro i 10 giorni successivi all’Ispettorato Agrario competente per territorio. E’ fondamentale rispettare le date, pena l’esclusione. La descrizione sommaria del bando vuole avere semplicemente un’azione informativa, chiunque fosse interessato ad avere maggiori delucidazioni e/o informazioni sia riguardo la Misura 112 sia le altre Misure del P.S.R. 2007/2013 può rivolgersi al personale della SOAT di Mussomeli che rimane a disposizione, anche per affrontare altre problematiche riguardanti il comparto agricolo. Secondo l’assessore Sorce “il settore agricolo è una forza trainante per il nostro territorio che non può essere tralasciato e messo all’angolo”. Pertanto si invitano tutti gli attori del comparto a far si che l’agricoltura abbia il riscatto che merita mettendo gli operatori agricoli nelle condizioni di partecipare ai bandi del Piano di Sviluppo Rurale, i quali ad oggi rappresentano l’unica strada per intercettare gli aiuti previsti dall’Unione Europea per le aree con problemi complessivi di sviluppo. “Gli aiuti europei, in un periodo di crisi come quello che si sta attraversando, dice l’assessore Sorce, se utilizzati per iniziative mirate e proporzionate alle reali esigenze delle nostre imprese agricole, senza necessariamente rincorrere grandi progetti, potrebbero contribuire all’ammodernamento ed al miglioramento della competitività del comparto agricolo e contestualmente evitare, se non utilizzati, il disimpegno automatico dei fondi comunitari, previsti per le nostre zone, a favore di altri Paesi Europei”.

Carmelo Barba

giovedì 12 agosto 2010

SINDACO ATTACCA IL VOLONTARIATO DELLE PAROLE


MUSSOMELI - Bisogna porre il punto al volontariato delle parole per dare spazio all’associazionismo dei fatti. Una tirata d’orecchie a volontari di ogni specie arriva dal sindaco Salvatore Calà. Il pretesto, per l’affondo, viene fornito da una nuova denuncia da parte del gruppo di volontariato Rangers, impegnato nel controllo del territorio alla ricerca di spazi verdi violati. Proprio i Rangers, attraverso questo giornale, avevano segnalato in ultimo il degrado della zona dello stadio, dopo avere lanciato l’Sos per l’Annivina, comprese le condizioni dell’abbeveratoio. “Vorrei sgombrare il campo- è la premessa del primo cittadino- dalle interpretazioni forvianti circa il mio giudizio in ordine al ruolo propulsivo dell’associazionismo e del volontariato che ritengo un valore per la società e la crescita civile di una nazione. Desidero precisare che la presenza di alcune associazioni impegnate in settori particolarmente delicati, quali ad esempio l’ambiente, la protezione civile ed altri, non può essere circoscritta al solo compito di vigilanza passiva, ricognizione del territorio o di semplice denuncia mediatica”. Secondo Calà, dalle parole bisognerebbe passare ai fatti, “mediante la promozione di iniziative operative sul territorio, come peraltro diffusamente praticato in gran parte d’Italia, dove le associazioni di volontariato sono organizzatrici di giornate dedicate alla raccolta dei rifiuti, alla bonifica di siti, alla tutela del patrimonio, con il coinvolgimento delle scuole, delle famiglie o di semplici cittadini”. Il passo per la stoccata tirata ai Rangers è breve. “Segnalare che l’abbeveratoio dell’Annivina è sporco (ben due volte pulito dall’Amministrazione e deturpato dalla incuria) non è sufficiente a giustificare l’intervento di associazioni di volontariato per l’ambiente, o la segnalazione che il piazzale dello stadio è degradato, non è bastevole per mettersi a posto con la coscienza e giustificare la propria presenza. Dai proclami bisogna passare all’azione anche attraverso la denuncia alle autorità competenti di fatti, circostanze, nomi ed elementi che possano ricondurre ai responsabili degli abusi”. In ultimo un augurio: “Le associazioni di volontariato si facciano promotrici della istituzione della “giornata dell’ambiente” quale evento di partecipazione della comunità per accrescere il senso civico e il rispetto dell’ambiente e della persona”.

Giuseppe Taibi

ALIO, NUOVO PRESIDENTE DEL CNA


CALTANISSETTA-Il giorno 6 Agosto 2010 alle 19.30 nella sede del CNA Provinciale in Via Alcide De Gasperi 14, si sono tenute le elezioni del nuovo presidente provinciale del CNA, l’assemblea ha visto la partecipazione di innumerevoli soci nonostante il periodo vacanziero. I lavori sono stati introdotti dal Segretario Provinciale del CNA Dott. Pasquale Gallina, il quale a iniziato da un’attenta analisi del percorso di crescita intrapreso dalla CNA negli ultimi anni in Provincia di Caltanissetta sotto la direzione del presidente uscente Michele Paruzzo. Continuando il segretario ha illustrato la nuova linea che l’associazione intende intraprendere, basata su un processo di ramificazione capillare di sedi e responsabili su tutto il territorio della Provincia di Caltanissetta non a caso la scelta di designare un presidente che provenga da Mussomeli. La nomina per acclamazione è arrivata alla fine dell’assemblea e ha visto eletto l’imprenditore di Mussomeli l’ing. Terenzio Alio titolare della ditta artigiana Energy Project (produttore di moduli fotovoltaici) come Presidente Provinciale del CNA. Il neo-presidente subito dopo essere stato eletto ha ringraziato i partecipanti e ha illustrato il programma dell’attività che l’associazione dovrà intraprendere nel breve periodo fatta di seminari, incontri e dibattiti per promuovere le agevolazioni e i bandi in corso e in via di emanazione dalla Regione Siciliana, dall’altro l’apertura di una serie di tavoli tecnici con enti locali e con le banche del territorio nisseno ed infine ha prospettato la creazione anche in ambito provinciale della possibilità di attivare a pieno regime l’associazione “Rete Imprese Italia” nata dalla spinta delle 5 associazioni delle PMI a livello nazionale (Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato , Casa Artigiani e CNA) in modo da creare un unico soggetto forte per affrontare in maniera più incisiva gli innumerevoli problemi che attanagliano le PMI della nostra provincia.

Erika Diliberto

PERICOLO TOPI, PIANO URGENTE DI DERATTIZZAZIONE


MUSSOMELI-Un piano urgente di derattizzazione contro la presenza infestante dei topi. Da domani sera, alcune tra le aree più a rischio, saranno sottoposte ad un trattamento speciale di disinfestazione. Urgente quanto necessario dopo il moltiplicarsi di segnalazioni e denunce. Soprattutto nel centro storico e nelle aree più a sud della città, si è evidenziata una presenza piuttosto preoccupante di roditori. Ecco quindi che la derattizzazione, a firma dell’Assessorato all’Ambiente guidato da Sebastiano Sorce, appare in queste ore essenziale e indispensabile. Quantomeno per scongiurare un pericolo igienico- sanitario nascosto dietro l’angolo ma pronto ad esplodere in questi giorni di afa estiva. “E’ una piccola vittoria di questa Giunta- commenta Sorce- considerato che a causa delle ristrettezze economiche e per via di forniture passate mai saldate, l’acquisto del prodotto derattizzante sembrava un miraggio. Per fortuna siamo riusciti a trovare i fondi necessari per l’acquisto e a predisporre un piano”. Dapprima verranno trattate le aree definite “a rischio”, poi si completerà la disinfestazione dell’intero abitato. A curare la derattizzazione saranno i funzionari e gli operai dell’Ufficio Ambiente del Comune.
Giuseppe Taibi

lunedì 9 agosto 2010

L’eterna lotta tra l’impegno degli amministratori e lo scarso senso civico degli amministrati


MUSSOMELI – “Ti amo per sempre, Ti amo sei la mia vita”, così sul marmo della fontana dell’Annivina, ma anche qualcos’altro scritto. Si continua così ad offendere la pubblica decenza. Purtroppo, se da una parte la gente nota l’impegno dell’Amministrazione che cerca di intervenire con servizi comunali sul vasto e disastrato territorio ambientale, dall’altra parte, invece, sempre la stessa gente rileva la squallida fantasia di balordi che continuano a farla franca per i loro comportamenti in società. Per non parlare degli atti vandalici dei soliti ignoti che arrivano puntuali e restano impuniti, “grazie, purtroppo, ha commentato amaramente un’anziana signora, alla scarsa collaborazione dei cittadini perchè “nessuno vede, nessuno sente”. D’altra parte, c’è da dire che miracoli e bacchette magiche per colpire nel segno non se ne conoscono e nemmeno sono a portata di mano. Ma si può continuare così all’infinito e fare finta di niente? Una situazione difficile e disarmante, anche se, a quanto si dice in giro, l’amministrazione comunale è seriamente intenzionata a porre in essere adeguati accorgimenti e strumenti per scoraggiare e prevenire tali balordi comportamenti. Intanto continua ad essere attenzionato l’ambiente e, nei prossimi giorni, comunica l’assessore Sebastiano Sorce, si procederà alla derattizzazione del Centro urbano, in base alle segnalazioni pervenute agli Uffici comunali. Lavori in assoluta economia con somme a carico del Comune, facendo affidamento sul personale, già utilizzato per i precedenti interventi manutentivi nel territorio. Intanto la fontana della villa Padre Pio in piazza della Repubblica, nei giorni scorsi, è stata ripristinata nella sua funzione con pulizia all’interno ed all’esterno. Una mano improvvida, purtroppo, ha contribuito a buttare all’interno della fontana ancora oggetti ingombranti: addirittura due pezzi di panchina. ll più volte lamentato e reclamato senso civico della gente, purtroppo, continua ad essere latitante.

CASTELLO INCANTATO

ANCHE A MUSSOMELI UN BONUS AI BAMBINI NATI NEL 2010


MUSSOMELI - Un bonus di 1000 euro per i bambini nati o adottati dal primo gennaio al 30 giugno 2010. A rendere noti i particolari della Legge regionale n. 10 del 2003, l’assessore comunale ai Servizi sociali Sebastiano Sorce. “La domanda – spiega Sorce – dovrà essere redatta su specifico modello predisposto dall’Assessorato della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro della Regione Sicilia, e presentata presso l’Ufficio servizi sociali del Comune accompagnata dalla documentazione di rito”. Possono presentare istanza le persone di cittadinanza italiana, comunitaria, extra-comunitaria (in quest’ultimo caso in possesso di permesso di soggiorno), e residenti nel territorio della Regione Siciliana da almeno dodici mesi dal parto, con attestazione Isee dell’intero nucleo familiare del richiedente, per l’anno 2009, non superiore a 5 mila euro. “In considerazione che il Comune di Mussomeli- aggiunge Sorce- deve inviare, entro e non oltre il 15 settembre 2010, l’elenco dei soggetti ammissibili al bonus per la nascita di un figlio, si consigliano le persone che ne hanno diritto a presentare regolare domanda, in largo anticipo rispetto alla data di chiusura dei termini”. Per ulteriori informazioni, i beneficiari si possono rivolgere all’Ufficio Servizi Sociali del Comune.
Giuseppe Taibi

Sospesa l'«Estate» a Mussomeli per la morte di una focolarina


Mussomeli. Quaranta anni il prossimo 30 agosto, Rita Favata, assai conosciuta nella Chesa Madre per i suoi diversi ruoli ricoperti in parrocchia, è morta improvvisamente. La morte è avvenuta dopo le ore 21 di venerdì. Rita, come ogni sera, ha partecipato alle funzioni della quindicina in occasione della solennità dell'Assunta nella chiesa dei Monti, si è accostata all'Eucaristia, come le altre volte e dopo la messa ha scambiato qualche parola con gli amici della parrocchia. Il successivo rientro a casa, approssimativamente intorno alle 21, faceva parte delle abitudini della scomparsa. Il genitore della ragazza, immediatamente dopo il rientro della figlia, pare abbia sentito un rumore proveniente dal vano superiore, è subito accorso, trovandola distesa terra. L'immediata corsa verso l'ospedale è risultata inutile per il sopravvenuto decesso.
Rita Favata era conosciuta alla Madrice per avere anche letto tante volte le letture, durante le liturgie eucaristiche. Assai commosse Enza la Monaca, Fatima Zambito e Carmelina Noto hanno detto di lei come di una persona semplice, disponibile e premurosa verso gli altri. Era una catechista della Madrice e faceva parte del Movimento dei focolari. A seguito della sua morte, l'Amministrazione ha sospeso le attività sportive previste ieri sera ed indicate nel programma dell'estate mussomelese, rinviandole al prossimo venerdi. Intanto, a porgere le condoglianze dell'amministrazione ai familiari, gli assessori Enzo Nucera e Gaetano Las Piana. Domani pomeriggio i funerali nella Chiesa Madre.
CARMELO BARBA

BANDO DI GARA PER L’ALIENAZIONE A MEZZO DI ASTA PUBBLICA DI IMMOBILI COMUNALI


Bando di gara per l’alienazione a mezzo di asta pubblica di immobili comunali secondo le procedure previste dall’art. 73, comma 1, lettera c) (offerte segrete da confrontarsi poi col prezzo base indicato nell’avviso d’asta) del R.D. 23 maggio 1924, n. 827.
Il comune di Mussomeli intende alienare, a mezzo di asta pubblica, i seguenti immobili di proprietà comunale, individuati con deliberazione del commissario straordinario con le funzioni del consiglio comunale n. 15 del 31 maggio 2010 (Approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per l’anno 2010), nel rispetto delle disposizioni del regolamento per l’alienazione del patrimonio immobiliare comunale approvato con deliberazione del Commissario straordinario con le funzioni del consiglio comunale n. 10 del 19 maggio 2010:

LOTTO 1
Denominazione: Mattatoio Comunale
Ubicazione: C.da Indovina Tra le Vie: Belice, Salso, Simeto, Platani;
Estremi Catastali:
Foglio 40 in seno alle particelle
- 313 consistenza catastale Ha. 00.26.70
- 341 consistenza catastale Ha. 00.03.05;
Destinazione urbanistica: ZONA PER ATTREZZATURE DI INTERESSE GENERALE
Descrizione sommaria:
-L’immobile è composto da 5 corpi di fabbrica realizzati ad una sola elevazione con struttura in c.a.
tamponamento ed intonaci di tipo civile. E’ dotato d’impianto idrico, elettrico, mattazione completo
e funzionante così come meglio specificato nel processo verbale di consegna del 29/09/2005, messa
a terra, depurazione. I locali sono attualmente agibili.
Concesso in uso alla Ditta Sicilmacel s.r.l. con sede in Serradifalco Via Papa Giovanni XXIII N° 32
sino al 31.12.2010

LOTTO 2
Denominazione: Auditorium
Ubicazione: V.le della Regione;
Estremi catastali:
Foglio 28 in seno alla p.lla
-862 consistenza catastale ha. 01.45.20;
-di cui ha.00.36.60-Interessati dall’immobile oggetto di alienazione delineati da recinzione con paletti in ferro e rete a maglia metallica, all’interno della quale insiste il fabbricato destinato ad auditorium per mq. 340,00 circa.
Destinazione urbanistica: ZONA PER ATTREZZATURE DI INTERESSE GENERALE
Descrizione sommaria:
L’immobile è composto da un corpo di fabbrica ad una sola elevazione ed è realizzato con struttura in c.a. con tamponamenti ed intonaco di tipo civile, la copertura è realizzata in cls armato e laterizi. I locali interni necessitano di ristrutturazione ed adeguamento degli impianti tecnologici la struttura.

LOTTO 3
Denominazione: Area edificabile
Ubicazione: P.zza della Repubblica-Via S.F. D’Assisi
Estremi Catastali:
Foglio 28 p.lla 2552
Consistenza catastale ha. 00.01.40
Destinazione urbanistica: ZONA B
Descrizione sommaria:
L’immobile è area edificabile.

LOTTO 4
Denominazione: Palestra
Ubicazione: V.le Olimpia
Estremi Catastali:
Foglio 16 In seno alle p.lle:
-282 consistenza catastale Ha. 00.01.50
-749 consistenza catastale c.a. mq.500,00
-885 consistenza catastale Ha. 00.05.63
-887 consistenza catastale Ha. 00.13.51
-888 consistenza catastale Ha. 00.04.52
-890 consistenza catastale Ha. 00.12.13
-891 consistenza catastale Ha. 00.02.75
-925 consistenza catastale Ha. 00.02.17
Destinazione urbanistica: ATTREZZATURE SPORTIVE
Descrizione sommaria:
L’immobile è composto da 2 corpi di fabbrica adiacenti e collegati tra loro mediante porta d’accesso -Palestra con superficie pari a circa 252,00 mq., Servizi igienici e magazzini con superficie pari a circa mq. 53,00-. Tutti i corpi di fabbrica sono ad una sola elevazione realizzati con struttura in c.a. con tamponamenti ed intonaco di tipo civile. La copertura della palestra di recente ristrutturazione è stata realizzata con pannelli sandwich su capriate metalliche. Gli infissi esterni sono in lamiera di ferro zincato in buone condizioni di manutenzione così come gli intonaci dei prospetti esterni. L’immobile è dotato di impianti Idrico, elettrico da adeguare alle vigenti normative csì come l’impianto di messa a terra, e l’impianto di acqua calda sanitaria. Tutti gli impianti sono assolutamente inadeguati. I locali non sono attualmente agibili necessitano di ristrutturazione degli interni e rifacimento impianti tecnologici.

LOTTO 5
Denominazione: Campo di bocce
Ubicazione: Via Leonardo Da Vinci
Estremi catastali
Foglio 42 in seno alle particelle:
- 2 consistenza catastale Ha. 00.02.37;
- 4 consistenza catastale Ha. 00.24.76.
- di cui mq. 600,00 circa-Interessati dalla struttura sportiva oggetto di alienazione delineati da recinzione con paletti in ferro e rete a maglia metallica e muro in c.c.a. prospiciente la Via L. da Vinci.
Destinazione urbanistica: ATTREZZATURE SPORTIVE
Descrizione sommaria:
Trattasi di area sita alla periferia del centro urbano in completo stato di abbandono in parte delineata da muro in c.a. rivestito da pietrame calcare prospiciente la Via L. da Vinci.

LOTTO 6
Denominazione: Centro Valentina
Ubicazione: Via Palermo
Estremi catastali: Foglio 27 p.lla 365 Categoria b/5 classe U consistenza 725 mc.
Destinazione urbanistica: ZONA B
Descrizione sommaria:
L’immobile è composto da un corpo di fabbrica a due elevazioni ed è realizzato con struttura in muratura. Gli orizzontamenti sono in cls armato e laterizi. I serramenti sono di alluminio e ferro in discrete condizioni di manutenzione dotato di impianto idrico, elettrico, riscaldamento, impianto di acqua calda sanitaria. I locali sono in atto agibili anche se pur necessitano di manutenzioni interne e adeguamento degli impianti tecnologici. Il primo piano del fabbricato è concesso in comodato d’uso gratuito per la durata di anni 5 dalla data del 07/03/2008 all’Azienda regionale Foreste Demaniali Ufficio Provinciale di Caltanissetta.
Per la puntuale disciplina urbanistica cui sono sottoposti gli immobili si rimanda ai relativi Certificati di destinazione urbanistica, a disposizione degli interessati secondo le modalità di seguito indicate.
Per la puntuale disciplina urbanistica cui sono sottoposti gli immobili si rimanda ai relativi Certificati di destinazione urbanistica, a disposizione degli interessati secondo le modalità di seguito
indicate.
Il valore di stima posto a base di gara per i singoli lotti è il seguente:
LOTTO 1 euro 503.000,00 a corpo
LOTTO 2 euro 1.073.000,00 a corpo
LOTTO 3 euro 120.000,00 a corpo
LOTTO 4 euro 598.000,00 a corpo
LOTTO 5 euro 143.000,00 a corpo
LOTTO 6 euro 240.000,00 a corpo
Faranno carico all’aggiudicatario (oltre al corrispettivo derivante dalla procedura di vendita) le spese tecniche sostenute o da sostenere dall’Ente (spese per il frazionamento degli immobili, l’aggiornamento catastale, le spese di pubblicità della gara, l’assistenza legale prestata nella redazione del bando e nell’espletamento della procedura). L’importo delle spese è determinato a titolo forfetario in una percentuale del 2 (due) per cento del valore posto a base di gara per ogni singolo lotto.
Sono altresì a carico dell’aggiudicatario le spese contrattuali ed accessorie inerenti la stipula del contratto, incluse le spese notarili.

Procedura e criterio di aggiudicazione: asta pubblica, per singoli lotti, con ammissione di offerte in aumento rispetto al valore posto a base d’asta.
L’aggiudicazione avrà luogo a favore di colui che avrà formulato l’offerta più conveniente, considerando per tale quella più alta in valore monetario per ogni singolo lotto.
E’ ammessa la partecipazione e la possibilità di aggiudicazione per più di un lotto in gara. Non è consentito al medesimo soggetto di presentare più offerte per lo stesso lotto.
L’aggiudicazione del bene immobile da alienarsi è possibile anche in presenza di una sola offerta valida. Le offerte si considerano valide quando siano di importo pari o superiore al prezzo posto a base d’asta.
Nella eventualità che siano state presentate due offerte uguali, si procederà a richiedere in sede di aggiudicazione a ciascun offerente un’offerta migliorativa in busta chiusa. Se le due o più offerte migliorative risultassero ancora uguali si procederà mediante estrazione a sorte.
Le offerte sono immediatamente vincolanti per l’offerente, mentre ogni effetto giuridico nei confronti del Comune di Mussomeli consegue alla stipula del contratto a seguito dell’aggiudicazione definitiva.

Si procederà alla vendita alle seguenti condizioni:
Ogni singolo immobile sarà ceduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, a corpo e non a misura. Lo stato dell'immobile sarà quello risultante dalla data di consegna dello stesso, senza che possano essere fatte eccezioni o riserve.
All’atto della stipula del contratto di compravendita dovrà essere versata la somma offerta per l’immobile, in un'unica soluzione.
Le spese contrattuali, comprese quelle accessorie per imposte, bolli, etc., e le spese tecniche sostenute dall'ente saranno interamente poste a carico dell’aggiudicatario e dovranno essere versate all’atto della stipula del relativo contratto; l’importo esatto e le modalità di versamento saranno formalizzati all’aggiudicatario in occasione della comunicazione della data fissata per la stipula del contratto. Dalla data del rogito si trasferiranno all'aggiudicatario le imposte, tasse ed oneri di ogni specie relative all'immobile.

Termini e modalità di presentazione dell’offerta.
Il plico contenente l’offerta deve pervenire a mezzo raccomandata del servizio postale, ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata, ovvero a mano, negli orari di apertura al pubblico, previo rilascio di apposita ricevuta, presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Mussomeli.
Il recapito del plico rimarrà ad esclusivo rischio del mittente, ove, per qualsiasi motivo non giunga a
destinazione in tempo utile.
L'offerta e tutti i documenti di seguito elencati dovranno pervenire, pena l’esclusione dalla gara, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 24/08/2010 presso il recapito sopraindicato. Oltre detto termine non sarà valida nessuna altra offerta anche se sostitutiva o aggiuntiva ad altra precedente.
Il piego, contenente la documentazione di seguito elencata, controfirmato sui lembi di chiusura, dovrà essere, a pena di esclusione, chiuso e sigillato con ceralacca o con una striscia di carta incollata con impresso il timbro o le iniziali del concorrente e dovrà recare l'indicazione:

"NON APRIRE - OFFERTA PER ASTA PUBBLICA ALIENAZIONE IMMOBILI COMUNALI 2010".
Nel plico dovranno essere incluse le seguenti buste, a loro volta sigillate (con ceralacca o con una striscia di carta incollata con impresso il timbro o le iniziali del concorrente) e controfirmate, riportanti all’esterno rispettivamente la dicitura "BUSTA A - OFFERTA ECONOMICA" e "BUSTA B - DOCUMENTAZIONE".
La busta "A – OFFERTA ECONOMICA LOTTO N° ______ (specificare il numero del lotto)" dovrà contenere:
- l'offerta economica, redatta in carta legale riportante a pena di esclusione:
- le generalità, il codice fiscale, l'eventuale ragione sociale, il domicilio, il recapito e l'attività dell'offerente;
- la dichiarazione di aver preso cognizione e di accettare tutte le condizioni di vendita riportate nel bando di asta pubblica, relative al lotto di interesse;
-- La dichiarazione dell'aumento indicato in misura percentuale sull'importo a base di gara, - aumento espresso in cifre ed in lettere, con un massimo di due cifre decimali (eventuali cifre decimali oltre la seconda non verranno prese in considerazione). Qualora vi sia discordanza tra l'indicazione in lettere e in cifre è valida l'indicazione più conveniente per il Comune. La dichiarazione di offerta nella sua scrittura non potrà presentare abrasioni né correzioni che non siano espressamente confermate e sottoscritte dall'offerente; la firma dell'offerente.
In caso di partecipazione alla gara per più lotti, ogni singola offerta economica dovrà essere predisposta e confezionata separatamente dalle altre. I concorrenti sono esonerati dal presentare duplicazioni di documenti, allorchè presentino offerte per più di un lotto.
La busta "B - DOCUMENTI" dovrà contenere:
Istanza di ammissione alla gara, debitamente sottoscritta dal concorrente (a pena di esclusione), alla quale deve essere allegata (a pena di esclusione), copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità, contenente le seguenti dichiarazioni successivamente verificabili da questo Ente: le generalità dell’offerente (nome, cognome, data e luogo nascita, residenza, codice fiscale, se trattasi di persona fisica; denominazione, ragione sociale, sede legale, partita I.V.A. e generalità del/i legale/i rappresentante/i e amministratori muniti di rappresentanza se trattasi di società); di essere iscritto presso il registro delle imprese (per le persone giuridiche) di non trovarsi nelle condizioni di incapacità a contrattare con la pubblica e l’inesistenza di cause ostative di cui all'articolo 10 della legge n. 575/1965 e successive modifiche ed integrazioni (disposizioni antimafia); l’insussistenza dello stato di interdizione o inabilitazione e che a proprio carico non sono in corso procedure per la dichiarazione di nessuno di tali stati; che l’offerente non si trova in stato di liquidazione, di fallimento, amministrazione controllata e che non ha presentato domanda di concordato preventivo e che tali procedure non si sono verificate nel quinquennio antecedente la gara; che l’offerente ha preso visione dei luoghi oggetto di alienazione e ha preso cognizione dello stato di fatto e di diritto dell’immobile. di conoscere ed accettare incondizionatamente le condizioni contenute nel presente bando.
Cauzione pari al 10% (diecipercento) del valore posto a base d’asta per ogni singolo lotto per cui si presenta offerta, da costituirsi in contanti o con allegato assegno circolare non trasferibile o con fidejussione bancaria “a prima richiesta” (recante rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale di cui all'art. 1944 c.c., rilasciata da aziende di credito a ciò abilitate, con validità di almeno 180 giorni). Qualora la cauzione sia versata in contanti, dovrà essere prodotta la ricevuta di versamento sul c/c postale n. 11631934 intestato a Comune di Mussomeli - Servizio di Tesoreria Comunale, indicando la causale di versamento. La cauzione è trattenuta dal Comune a titolo di anticipazione sul prezzo, a garanzia della stipula del contratto. La stessa sarà incamerata dal
Comune qualora l’aggiudicatario rinunci a stipulare il contratto ovvero non si presenti alla stipula trascorsi 60 (sessanta) giorni dalla formale convocazione. Ai non aggiudicatari la somma verrà restituita entro il termine di 30 (trenta) giorni dall’aggiudicazione definitiva da parte del Comune. I
depositi cauzionali saranno svincolati immediatamente per le ditte non ammesse alla gara. Informativa ex art. 13 D.Lgs n. 196/2003 in materia di protezione dei dati personali, debitamente datata e sottoscritta.
Procura speciale in originale o in copia autenticata (solo nel caso in cui il concorrente partecipi alla gara a mezzo procuratore).

La procedura di gara sarà esperita ai sensi del vigente regolamento comunale; l’apertura delle offerte avverrà in seduta pubblica il giorno 24/08/2010 alle ore 12,30 presso l’Ufficio Lavori
Pubblici del Comune di Mussomeli, in quella sede si procederà alla formazione della graduatoria delle stesse ed alla proclamazione degli aggiudicatari provvisori.
Il verbale di gara ha valore provvisorio, essendo subordinata la stipula dell’atto di alienazione al provvedimento di aggiudicazione definitiva da parte dell’Ente, previa verifica dei requisiti di partecipazione da comprovare a cura dell’aggiudicatario.
L'offerta si considera vincolante per l'offerente ed irrevocabile dalla sua presentazione fino al 120° giorno successivo all'aggiudicazione e comunque entro e non oltre sei mesi dalla presentazione dell'offerta.
In caso di mancata stipulazione del contratto a seguito di verifiche sulla veridicità delle autocertificazioni prodotte o per ogni altra causa imputabile all’aggiudicatario l’Ente, fermo restando ogni possibile richiesta di risarcimento del danno, tratterrà senza alcuna formalità il deposito cauzionale del primo classificato e procederà all’aggiudicazione a favore del concorrente secondo classificato a condizione che questo sia disponibile ad offrire lo stesso prezzo risultato originariamente come migliore.

Altre informazioni:
Presso l'Ufficio Patrimonio del Comune – Piazza della Repubblica dalle ore 9,00 alle ore 13,00: dal lunedì al venerdì, sono disponibili per la consultazione copie del presente bando, delle planimetrie relative agli immobili, nonché del certificato di destinazione urbanistica; i soggetti interessati alla restituzione dei documenti prodotti per la partecipazione alla presente gara sono pregati di allegare una busta affrancata; non saranno ammesse offerte in diminuzione sui valori a base d’asta. Non saranno ammesse offerte condizionate o espresse in modo indeterminato o con semplice riferimento ad un'altra offerta propria o di altri.
Saranno ammesse le offerte per procura speciale o per persona da nominare. In questo caso l’offerta e l’aggiudicazione s’intendono fatte a nome e per conto del mandante. L’offerente per persona da nominare dovrà avere i requisiti necessari per essere ammesso all’incanto ed effettuare i depositi a lui intestati. Nel caso l’aggiudicazione intervenga a favore di chi ha presentato un’offerta per persona da nominare, l’offerente può dichiarare la persona all’atto dell’aggiudicazione ovvero entro il termine di tre giorni a decorrere da quello dell’aggiudicazione stessa, rimanendo sempre garante e obbligato in solido della medesima. Qualora il terzo giorno cada di sabato, domenica, di altro giorno festivo ovvero di un giorno in cui l’ufficio risulti pubblicamente chiuso, il termine si intenderà prorogato al giorno lavorativo immediatamente successivo. Se la persona nominata è presente all’atto dell’aggiudicazione può accettare contestualmente firmando il verbale d’asta. Se la persona nominata non è presente, deve presentarsi presso il Comune di Mussomeli , entro tre giorni dalla data di aggiudicazione per accettare e firmare la dichiarazione ovvero potrà presentare, sempre entro tre giorni da quello del verbale di aggiudicazione, detta dichiarazione mediante scrittura privata con firme autenticate da notaio. La persona nominata dovrà produrre idonea dichiarazione sostitutiva di certificazione di cui al presente bando prevista per la partecipazione. Qualora l’aggiudicatario non faccia la dichiarazione nel termine e nei modi prescritti o dichiarasse persone incapaci di contrarre o non legittimamente autorizzate o le persone dichiarate non accettassero l’aggiudicazione, l’offerente sarà considerato, a tutti gli effetti di legge, come vero ed unico aggiudicatario.
Tutti gli immobili sopra descritti vengono alienati a corpo e non a misura, nello stato di fatto e diritto in cui si trovano compresi eventuali oneri attivi e passivi, servitù continue e discontinue, apparenti e non apparenti.
Non vi sarà luogo ad azione per lesione, né ad aumento o diminuzione di prezzo, per qualunque materiale errore nella descrizione dei beni posti in vendita, o nella determinazione del prezzo d'asta, nella indicazione della superficie, dei confini, numeri di mappa e coerenze, e per qualunque differenza. Il Comune non assume altra obbligazione o garanzia, se non per il fatto di sofferta evizione; nel qual caso il compenso spettante al compratore sarà limitato al puro rimborso del prezzo corrisposto e delle spese. Ove la evizione fosse parziale, il compratore non avrà diritto che al
rimborso della quota di prezzo e di spese corrispondente alla parte evitta, escluso qualsiasi altro maggiore od accessorio compenso.
Ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003, si precisa che il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza; il trattamento dei dati ha la finalità di consentire l’accertamento dell’idoneità dei concorrenti a partecipare alla procedura di affidamento di cui trattasi. Si procederà a termini degli artt. 353 e 354 del vigente Codice Penale contro chiunque, con violenza o minaccia o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, impedisse o turbasse la gara, ovvero ne allontanasse gli offerenti
e contro chiunque si astenesse dal concorrere per denaro o per altra utilità a lui o ad altri data o promessa.
Il presente bando può essere consultato e ritirato presso l’Ufficio Patrimonio.
Mussomeli, lì 06.08.2010
Responsabile del procedimento
(Ing. Carmelo Alba)
Note
Il presente bando è affisso all'Albo Pretorio del Comune di Mussomeli dal 06.08.2010.
Copia del presente bando è altresì visionabile sul sito internet del Comune www.retecivicasikania.it
Avviso per estratto è stato pubblicato nella GURS n. 31 del 06.08.2010.

Più acqua a Mussomeli


Mussomeli. Le rimostranze dei giorni scorsi del sindaco Calà nei confronti di Caltaqua hanno prodotto effetti positivi e pare che sia stata fatta chiarezza su quanto era stato oggetto di fondato risentimento da parte del primo cittadino, del tutto ignaro di quanto era stato comunicato in una conferenza stampa tenutasi a Mussomeli dalla società e a cui non erano stati invitati gli amministratori comunali. Comunque sia, il chiarimento c'è stato, seguito da una formale stretta di mano e con l'assicurazione dei responsabili di Caltaqua che gli interventi manutentivi di sua competenza saranno poste in essere nei prossimi giorni dal proprio personale. Saranno eliminati i lamentati disservizi presenti nel territorio.
Intanto Caltaqua ha assicurato l'erogazione di un maggiore quantitativo d'acqua e con turni più ravvicinati. Gli amministratori solleciteranno la pulizia di caditoie, da dove fuoriescono insopportabili cattivi odori. Il vice sindaco Filippo Misuraca, che sta seguendo assieme al sindaco Calà e agli altri componenti della Giunta la questione, ci ha detto che sulle problematiche non risolte ed evidenziate al vice direttore generale Josè Gozzo (uno per tutti il rifacimento della rete), sono stati posti dei paletti, avvalorati dalle lamentele e sollecitazioni della gente che vorrebbe vedere fatti concreti. Lunedì prossimo, intanto, ci sarà l'incontro fra i tecnici del Comune e quelli della società.
C. B.